Veduta aerea dello stabilimento Conserve Italia di Pomposa (FE): edifici industriali, parcheggi e campi agricoli circostanti.

Conserve Italia festeggia 50 anni

Oltre 2.000 visitatori all'open day della smart factory di Pomposa (Fe), che ha celebrato l'anniversario con un evento dedicato a innovazione, sostenibilità e consolidamento della filiera cooperativa
Veduta aerea dello stabilimento Conserve Italia di Pomposa (FE): edifici industriali, parcheggi e campi agricoli circostanti.

Oltre 2.000 persone hanno varcato i cancelli dello stabilimento di Pomposa (Fe) in occasione dell’Open Day dedicato ai 50 anni di Conserve Italia. L’evento ha offerto a dipendenti, soci, stakeholder e cittadini la possibilità di osservare da vicino la trasformazione in smart factory del principale hub produttivo del gruppo, tra i più rilevanti in Europa per la lavorazione dei vegetali.

L’eccellenza del sistema cooperativo

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma celebrativo per il mezzo secolo di storia del consorzio, fondato nel 1976. Il Presidente Maurizio Gardini ha sottolineato il valore profondo di questo traguardo: “In mezzo secolo siamo cresciuti diventando un riferimento europeo, ma mantenendo intatta la nostra identità di filiera cooperativa che parte dai campi per valorizzare il made in Italy sui mercati globali“. Un legame, quello tra radici agricole e innovazione tecnologica, che trova nel sito ferrarese la sua espressione più avanzata.

Cinque dirigenti Conserve Italia posano su pedana davanti a banner 50° anniversario, Open Day
Da sinistra: Pier Paolo Rosetti (Dg Conserve Italia), Dario Nardella (Eurodeputato), Alice Zanardi (Sindaca di Codigoro), Vincenzo Colla (Vice presidente Regione Emilia-Romagna) e Maurizio Gardini (Presidente Conserve Italia)

Focus sugli investimenti tecnologici

Il sito di Pomposa è stato il baricentro del piano investimenti 2023-26 da 86,9 milioni di euro che ha coinvolto i principali asset del gruppo. Gli interventi hanno puntato con decisione sulla transizione digitale e sull’efficienza energetica. Tra le innovazioni introdotte spiccano gli evaporatori Thor, in grado di abbattere le emissioni di CO₂ di 5.000 tonnellate l’anno, e un sistema logistico automatizzato che impiega 25 navette laser-guided vehicles capaci di movimentare oltre 5.000 pallet quotidianamente.

Il nostro piano non è una semplice somma di tecnologie, ma il risultato di una visione strategica che unisce componente agricola e industria 4.0“, ha commentato il Direttore generale Pier Paolo Rosetti. Con un fatturato di 1,15 miliardi di euro e una rete che associa oltre 14.000 produttori, Conserve Italia si conferma un motore fondamentale per lo sviluppo sostenibile dell’agroalimentare italiano, puntando su processi sempre più automatizzati per competere efficacemente sui mercati internazionali.

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