Nova Coop rinnova il proprio impegno per la valorizzazione della filiera corta con l’edizione 2026 di “Prodotti in Piemonte”. Dall’1 al 21 ottobre, la rete di vendita del retailer ospiterà un’offerta strategica composta da 1.400 referenze, coinvolgendo 93 aziende locali che spaziano dal comparto caseario alla produzione vinicola, fino all’ortofrutta. Un’iniziativa commerciale che, oltre a prevedere sconti dedicati per i consumatori, si inserisce in una visione di lungo periodo volta a stabilizzare la presenza dell’agroalimentare di prossimità sugli scaffali.
Espansione del progetto “Il Buono del Piemonte”
Il cuore pulsante di questa strategia di valorizzazione è rappresentato dai corner “Il Buono del Piemonte”. Il modello, che prevede spazi espositivi dedicati alle specialità regionali, toccherà quota 49 punti vendita entro fine anno, con l’obiettivo di coprire l’intera rete Nova Coop in Piemonte entro il 2027. Questo format risponde alla crescente esigenza di riconoscibilità da parte del consumatore, trasformando il punto vendita in un hub dell’eccellenza locale.

Oltre lo scaffale: il contatto diretto tra produzione e consumo
La strategia di Nova Coop punta a costruire una relazione autentica con il territorio. Attraverso il portale dedicato della cooperativa, i soci e i clienti possono prenotare le visite “Porte Aperte” presso 13 realtà produttive partner. Inoltre, per il 2026, l’insegna introduce le giornate “Scopri e gusta con i fornitori piemontesi”, eventi di degustazione in store progettati per creare un dialogo diretto tra produttore e acquirente finale.
“La nostra missione è offrire non solo prodotti di qualità, ma anche l’opportunità di conoscere le storie che stanno dietro ogni referenza“, sottolinea Fabio Lischetti, Direttore vendite di Nova Coop, sottolineando come la selezione costante di nuovi fornitori sia il driver fondamentale per alimentare il dinamismo dell’assortimento regionale.