ESD Italia 25 anni: Presidente Orrigoni e DG Gruppo Selex Tasca in abito scuro davanti al logo 25 anni.

ESD Italia compie 25 anni e rinnova l’alleanza tra i soci fino al 2030

La centrale d'acquisto della Gdo taglia il traguardo con una quota di mercato del 25,6% e investimenti massicci per il futuro
ESD Italia 25 anni: Presidente Orrigoni e DG Gruppo Selex Tasca in abito scuro davanti al logo 25 anni.

Traguardo storico per ESD Italia, che celebra i suoi primi 25 anni di attività sancendo il rinnovo dell’alleanza strategica tra i propri soci fino al 2030. Un sodalizio che conferma la solidità di un modello aggregativo nato nel 2001 e oggi punto di riferimento indiscusso per la distribuzione moderna organizzata nazionale.

Una forza da 36,6 miliardi

La centrale, che riunisce insegne come Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service e Selex Gruppo Commerciale, chiude il 2026 forte di una quota di mercato del 25,6% su un perimetro che include i canali Iper, Super, Superette, Drug, Discount e Cash & Carry. Secondo i dati Circana, il fatturato al consumo stimato per fine anno toccherà quota 36,6 miliardi di euro, segnando una crescita del 5% rispetto all’esercizio precedente.

Investimenti e visione internazionale

Il segreto di questa longevità risiede nella capacità di coniugare la forza negoziale con un piano costante di sviluppo della rete. Nel quinquennio 2021-2026, i soci hanno iniettato nel sistema 3,2 miliardi di euro, portando a termine 830 nuove aperture e 683 ristrutturazioni di punti vendita. Come sottolineato dal Presidente Paolo Orrigoni (a sinistra nella foto, con il Dg di Selex Maniele Tasca), l’obiettivo resta quello di coniugare la convenienza quotidiana per il consumatore finale con una partnership solida e trasparente per l’industria di marca.

La proiezione di ESD Italia supera i confini nazionali grazie alla partecipazione attiva in EMD (European Marketing Distribution AG), l’alleanza europea che opera in 16 paesi con oltre 56.000 punti vendita e un giro d’affari complessivo superiore ai 180 miliardi di euro. Una sinergia che permette alla centrale italiana di mantenere un profilo competitivo internazionale, garantendo al contempo un contenimento dell’inflazione netta ed una rapida capacità di adattamento alle mutevoli dinamiche del mercato globale.

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