EXPORT

SACE, SIMEST e AEFI: accordo per le Fiere

Il Polo dell'export e dell’internazionalizzazione di Cassa Depositi e Prestiti ha firmato un protocollo d’intesa con AEFI per iniziative congiunte nello sviluppo internazionale del settore fieristico.

SACE e SIMEST, che insieme costituiscono il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP (Cassa Depositi e Prestiti), hanno siglato un protocollo di intesa con AEFI – Associazione Esposizione e Fiere Italiane, per promuovere e favorire il processo di internazionalizzazione delle Fiere e delle imprese italiane. Un comparto dinamico, che nei primi mesi del 2017 ha registrato segnali di ripresa proprio grazie all’internazionalizzazione dell’offerta proposta. Con un giro d’affari generato di 60 miliardi di euro, le Fiere danno origine al 50% dell’export delle aziende italiane. L’accordo è stato presentato presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sono intervenuti Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Ettore Riello, Presidente AEFI – Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, Beniamino Quintieri, Presidente SACE, Salvatore Rebecchini, Presidente SIMEST e Pietro Piccinetti, Coordinatore Commissione Internazionalizzazione AEFI.

I punti dell’accordo

L’intesa – che avrà durata annuale e rinnovabile – lancerà diverse attività dedicate agli associati AEFI, tra cui l’avvio di un tavolo di confronto per sviluppare iniziative volte a supportare e aumentare l’internazionalità delle Fiere italiane. Nel dettaglio, verranno organizzati workshop e webinar di in-formazione per presentare alle aziende le soluzioni SACE e SIMEST per crescere sui mercati globali. Inoltre, l’accordo prevede la realizzazione di sinergie fra AEFI, SACE e SIMEST per sostenere il settore fieristico e per affiancare le eccellenze italiane che vi partecipano.

Da sinistra Salvatore Rebecchini, Ettore Riello, Beniamino Quintieri, Benedetto Della Vedova e Pietro Piccinetti

La scommessa sull’internazionalizzazione

Un sistema fieristico nazionale con una forte proiezione internazionale è essenziale per attrarre visitatori dall’estero e per dare supporto alla presenza del nostro sistema imprenditoriale nelle fiere di tutto il mondo. Proprio per dare slancio e concretezza a questa missione, questo accordo formalizza e struttura una collaborazione strategica tra la dimensione finanziaria e quella fieristica del nostro export – ha osservato Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. Il record di esportazioni raggiunto dall’Italia lo scorso anno, che continua a crescere nei primi mesi del 2017, testimonia la capacità delle nostre imprese di competere non solo all’interno del mercato unico, ma anche in un contesto mutevole e complesso come quello extra-UE. SIMEST già da tempo ha riconosciuto nel sistema fieristico un elemento qualificante di politica industriale italiana per supportare la proiezione estera ed il radicamento territoriale delle PMI italiane – ha dichiarato Salvatore Rebecchini, Presidente SIMEST. Supportare le Fiere italiane nel loro processo di internazionalizzazione è un target che SIMEST persegue da anni partecipando come socio di minoranza qualificata alle joint ventures realizzate dalle Fiere italiane all’estero, facilitando a condizioni competitive il rafforzamento patrimoniale delle Fiere stesse. L’accordo di oggi ci permetterà anche di pensare alla possibilità di nuovi strumenti dedicati che possano ancora meglio adattarsi alle esigenze del settore.

Promuovere il Made in Italy all’estero

L’intesa si inserisce nelle attività dell’associazione volte a favorire lo sviluppo di una politica industriale del Paese in cui le Fiere siano il veicolo di promozione all’estero per le aziende e le eccellenze made in Italy – ha dichiarato Ettore Riello, Presidente AEFI. Grazie alle soluzioni finanziarie e assicurative, appositamente studiate da SACE e SIMEST per AEFI, i nostri associati avranno un’ulteriore opportunità di sviluppo sui mercati stranieri. Siamo certi che le diverse risorse messe a disposizione porteranno alla crescita delle presenze dirette delle fiere italiane all’estero. In uno scenario come quello attuale, ricco di rischi ma anche di opportunità, è necessario che le aziende elaborino un piano strategico per incrementare la propria visibilità e awareness. In questa pianificazione, uno degli strumenti più efficaci – ha dichiarato Beniamino Quintieri, Presidente di SACEè l’attività fieristica che, nonostante l’era digitale che stiamo vivendo, rimane un asset strategico imprescindibile, tanto per le grandi aziendi che per le PMI.