Ortofrutta

Al via “Le Donne dell’ortofrutta”

Il battesimo dell'associazione a Bologna con Simona Caselli, presidente del massimo organismo europeo di settore. A fondarla un gruppo di 30 imprenditrici.

Le Donne dell’ortofrutta adesso hanno la loro associazione. A fondarla è stato un gruppo di 30 imprenditrici ed esperte di tutta la filiera produttiva che, negli ultimi mesi, si sono confrontate per mettere a punto gli obiettivi e le regole di questa nuova realtà italiana. Al centro del progetto l’idea di creare un network di professioniste per presentare idee, organizzare eventi, essere parte attiva nella comunicazione di settore con una “visione” al femminile. Sempre più spesso si sente l’esigenza di “raccontare” l’ortofrutta, facendo emozionare i consumatori. Le Donne dell’ortofrutta intendono dare un contributo di conoscenza ed esperienza proprio su questi temi di grande attualità.

Le prime mosse

Le prime attività saranno dedicate al reclutamento di altre socie, al networking e all’organizzazione di incontri nelle diverse realtà produttive delle associate. Si sta già progettando un evento di lancio in primavera, che evidenzierà l’approccio innovativo dell’Associazione ai temi caldi dell’ortofrutta. A tenere a battesimo la nuova realtà tutta al femminile è stata l’assessore regionale dell’Emilia-Romagna alle Politiche agricole Simona Caselli, in qualità di presidente di Areflh (Associazione delle Regioni Ortofrutticole Europee): Ho accolto con piacere e interesse la proposta di diventare socia onoraria delle Donne dell’Ortofrutta – ha dichiarato – perché ritengo che le imprenditrici e le operatrici del settore possano giocare in questo momento un ruolo importante di stimolo culturale e ideativo per promuovere sempre di più un settore fondamentale per l’agroalimentare Made in Italy. Tra l’altro l’Associazione è unica in Europa e di questo siamo orgogliose.

Fondatrici e vertici

Ai vertici dell’Associazione, presentata ufficialmente pochi giorni fa a Bologna, Alessandra Ravaioli (presidente), Serena Pittella e Cristina Bambini (vicepresidenti), e Giulia Montanaro (tesoriera). Il consiglio direttivo è composto da: Nuccia Alboni, Silvia Carpio, Cristiana Dipilato, Francesca Nadalini, Marianna Palella, Raffaella Quadretti, Carmela Suriano. Le socie fondatrici, oltre alle sopra citate, sono Annalisa Alba, Monica Artosi, Valentina Borghi , Chiara Brandi, Linda Carobbi, Claudia Ferreyra, Lisa Franco, Yliana Gonzalez, Carola Gullino, Sara Grasso, Elisa Macchi, Patrizia Manghi, Anna Maria Minguzzi, Anna Parello, Valentina Piraccini, Simona Riccio, Simona Rubbi, Silvia Salvi, Elisa Zani e Rossella Gigli in qualità di socia sostenitrice.

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