Otto identikit dei consumatori tipo

Con il Natale ormai alle porte la corsa all’ultimo regalo è entrata nel rush finale. E Netcomm ne approfitta per tracciare i profili degli acquirenti, digitali e non. E tu che shopper sei?
Otto identikit dei consumatori tipo

Con il Natale ormai alle porte la corsa all’ultimo regalo è entrata nel rush finale. E sono sempre più coloro che si affidano all’e-commerce. È quanto emerge dall’ultima ricerca sui consumi di Netcomm, in collaborazione con Diennea MagNews, dal titolo “Il consumatore digitale allo specchio”, che si domanda quali siano i profili-tipo dei consumatori odierni, quali i loro percorsi d’acquisto e come utilizzino gli strumenti messi loro a disposizione dai diversi e-retailer. Cinque sono le categorie di prodotto oggetto della ricerca: abbigliamento, scarpe & accessori; elettronica di consumo; bellezza & cosmesi, salute & benessere, arredamento & home living. Otto, invece, gli identikit dei vari profili. Eccoli!

Un’infografica che riassume i vari profili dei consumatori tipo

E tu che consumatore sei?

L’indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 29,8 milioni di internauti (uomini e donne di almeno 18 anni di età residenti su tutto il territorio nazionale), composto da circa 2.000 individui che hanno fatto acquisti nei sei mesi precedenti al periodo in considerazione. I risultati dicono che il 70% di loro sono degli e-shopper e il 30% acquirenti “analogici”, conosciamoli meglio:

  • Il Tradizionalista e-Informato (9,9%), over 65 e alto spendente, acquista offline, ma si informa online perché reputa utili le fonti digitali per reperire informazioni. Rappresenta il cluster con la spesa media più elevata (+130% rispetto alla media);
  • Il Conservatore Irremovibile (12,7%), prevalentemente donna, over 55. È la categoria che ha meno confidenza con il digitale, acquista solo in negozio e mai online, e si caratterizza per avere la spesa media più bassa (-72% rispetto alla media);
  • l’Influenzabile (7,2%), gruppo variegato con maggiore concentrazione di donne, sotto i 25 o sopra i 65 anni. È poco digital confident anche se usa molto il mobile; è poco fidelizzato a un brand, compra spesso offline, ma è “digitalizzabile”;
  • l’Informivoro (5,7%), è il più evoluto digitalmente, di solito uomo under 30. Compra online e con le app ed è alto spendente (+85% rispetto alla media);
  • i Fast Shopper (31,8%), sono in gran parte donne con un’età media compresa tra i 35 e 54 anni. Comprano online e per loro i consumi sono una risposta a un bisogno; usano la tecnologia, ma non in modo avanzato;
  • lo “Sherlock” Digitale (11,7%), uomo, under 30, molto digital e social confident. Compra online e via App dopo aver studiato l’acquisto poiché è molto influenzato dalle recensioni. La sua spesa è elevata (+25% rispetto alla media);
  • Il Look Maniac (9,4%), donne under 24 con una buona confidenza con le tecnologie digitali e molto attive sui social;
  • il Friend Follower (11,6%), decide cosa acquistare basandosi sui consigli di amici e conoscenti e di solito è un uomo, dell’età tra i 55 e i 64 anni, che compra online senza avere un brand preferito.

I consumi alimentari non ingranano a Natale

Ma chi pensa che la panacea di tutti i regali in sospeso sia il “classico” cesto pieno di prodotti alimentari, si sbaglia. Almeno stando alle rilevazioni dell’Unione Nazionale Consumatori, secondo le quali la maggior parte delle compere natalizie sarà improntata su giochi, articoli sportivi, gioielli e prodotti di profumeria. Uno studio, quello sui consumi condotto in base alle elaborazioni ISTAT, che dimostra come, rispetto agli altri mesi dell’anno, cambi la quota media di spesa per l’alimentare durante questo periodo. E pensare che, Natale a parte, lo shopping mangereccio è sempre più in ascesa online.

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