Petfood

Petfood, il ruggito del gatto

Le aziende del settore hanno gli artigli affilati e ‘graffiano’ via la crisi con performance in terreno positivo, grazie all’inserimento di nuovi item in tutti i canali

Si leccano i baffi i produttori di petfood per gatti. Il mercato italiano del cibo per gatti prosegue nella sua crescita e con ottime prospettive di espansione anche per il prossimo anno. L’umido rimane la voce più importante del comparto sia a volume che a valore, con un trend del +2,1% (a volume), mentre nel secco ha un maggiore livello di crescita (+4,5% a volume e +4,8% a valore ), anche se è il comparto degli snack a segnare il migliore risultato con un +6,8% a valore (dati IRI, anno terminante luglio 2017). Il mercato del petfood in Italia continua la sua costante espansione mettendo a segno risultati in crescita anche per quest’anno – spiega Thomas Agostini, Direttore Marketing BU Grocery di Purinasoprattutto grazie alle performance positive del segmento gatto che rappresenta ancora oggi la parte più consistente del business (53,2%), come riporta anche il rapporto Assalco-Zoomark 2017, e genera un giro d’affari di oltre 1 miliardo di euro di cui il 64,5% nel canale grocery. Aumenta il peso dei supermercati (+35,7%) e delle catene (+9,8%) così come continua il trend positivo dei petshop tradizionali (+24,9%). Il segmento principale è l’umido che copre circa i due terzi del mercato (62,6% a valore) e registra una crescita complessiva del +1,2%. Per quanto riguarda, invece, i formati più diffusi, i classici sacco (68,9%) e lattina (21%) rimangono i più venduti.

Le monoporzioni crescono a doppia cifra

Così come tutti i segmenti del settore petfood, anche il mercato degli alimenti per gatto, nei primi otto mesi del 2017 in Gdo, ha registrato una buona crescita a valore (+2,1%) con un fatturato totale di 373 milioni di euro. Il segmento umido, che costituisce la sezione più ampia del mercato del petfood gatto – spiega Valentina Menato, Marketing Director Petcare&Food Mars Italiaha registrato nello stesso periodo un fatturato di 250 milioni di euro, guidato dalla performance del monoporzione gatto pari a 225 milioni di euro (+2,7%) e il segmento secco ha registrato un valore di 109 milioni di euro (+4,7%) guidato dalle linee premium. Infine, il segmento degli snack continua a essere il più dinamico con 13 milioni di euro (+6,6%), costituendo però una fetta minore del mercato del petfood gatto. Trend molto positivo anche nel canale petshop ove nei primi sei mesi dell’anno il segmento alimenti per gatti ha registrato un fatturato di 186 milioni di euro (+5%), guidato anche in questo caso dal monoporzione in fortissima accelerazione (89 milioni, +12%).

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