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Fruit Logistica, in scena la filiera dell’ortofrutta

Al via dal 7 al 9 febbraio, il salone internazionale di settore. Con oltre 3 mila espositori e 76 mila visitatori attesi. L'Italia è il Paese più rappresentato con ben 514 aziende

Come sarà il futuro del Commercio Ortofrutticolo? Per scoprirlo, basterà partecipare a Fruit Logistica, il salone leader mondiale di settore, in scena dal 7 al 9 febbraio all’ExpoCenter City and City Cube di Berlino. Ogni anno la fiera raccoglie oltre 3.000 espositori da 84 Paesi e più di 76.000 visitatori da ben 130 diversi stati. Protagoniste le aziende di tutto il settore dei freschi: dai players globali, alle piccole e medie imprese.

Il preludio al Salone

Anche per questa edizione, Fruitnet World of Fresh Ideas è il preludio a Fruit Logistica: uno spettacolo multimediale con cui, il 6 febbraio, vengono presentate ai partecipanti tutte le più interessanti innovazioni e gli highlights in tutte le fasi della catena dell’ortofrutta. A prendere la parola saranno i più qualificati speakers provenienti dal mondo della produzione, del trasporto, della logistica, del commercio e della vendita al dettaglio, che discuteranno sulle tendenze e sulle soluzioni nel business globale dell’ortofrutta. Lo stesso giorno sarà possibile partecipare anche al Frutic Symposium: il simposio scientifico focalizzato sull’uso efficiente dell’acqua lungo tutta la filiera.

La fiera e la presenza italiana

Fruit logistica è un’importante occasione di contatto e di networking. Alla fiera, infatti, è possibile ritrovare l’intera gamma del settore ortofrutticolo, in ogni suo livello di servizio: frutta e verdura fresche, frutta secca e a guscio, packaging ed etichettatura, sistemi di trasporto e logistica, stoccaggio, media e stampa, soluzioni per computer e internet, sistemi di coltivazione e serre. Lo sanno bene le varie aziende italiane, che anche nel 2018 hanno deciso di accorrere massivamente: sono 514, infatti, le varie realtà che parteciperanno alla fiera; si tratta del numero più alto di adesioni insieme a quelle dell’Olanda (329) e Germania (283).