Estate, è boom per il gelato veg

Tutti pazzi per il gelato senza uova e senza latte, che registra un +30% di vendite. Due italiani su tre preferiscono i gusti tradizionali anche se a volte rivisitati per intolleranze o allergie
Estate, è boom per il gelato veg

La tendenza veg conquista anche i gelati: un vero e proprio boom, che fa segnare un +30% nel consumo di gelati senza uova e senza latte. Parallelamente, si registra un ritorno ai gusti tradizionali, i classici nocciola, pistacchio e l’immancabile cioccolato, mentre tra i gusti frutta trionfano i grandi classici: fragola e limone su tutti. È quanto emerge da una stima dell’Osservatorio della Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC) che ha analizzato le tendenze relative alle preferenze e ai consumi di gelato in Italia e nel mondo. Lo scorso anno (fonte Coldiretti) si era registrata una crescita del 10% dei consumi rispetto all’anno precedente; un boom che aveva collocato l’Italia come primo Paese europeo nella produzione di gelati, davanti a Germania e Francia.

gelato veg

 

Gelati veg friendly

Il nostro gelato è qualitativamente il migliore del mondo – spiega Roberto Lestani, presidente FIPGCnon solo perché il gelato moderno lo abbiamo inventato noi, ma soprattutto perché nel tempo siamo stati capaci di perfezionarlo e innovarlo. Oggi si producono ottimi gelati in tutto il mondo ma quello italiano rimane per molto un modello da imitare. Per questo i gelatai italiani sono richiestissimi per fare formazione, dagli Stati Uniti al Giappone all’Australia. Non è un caso quindi che la tendenza del veg friendly abbia contagiato anche il mondo della gelateria, che ha cercato di venire incontro a una domanda crescente di prodotti privi di uova e di lattosio. L’aumento delle intolleranze e la diffusione della scelta veg, spiega ancora Lestani, ha spinto molti artigiani e parecchie industrie a trovare soluzioni valide dal punto di vista dell’equilibrio e del sapore. Oggi i gelati veg sono una valida alternativa e i risultati danno ragione a chi ha lavorato bene.

gelato veg

I gusti preferiti

Le alternative al latte più ricorrenti sono, secondo la FIPGC, il latte di soia e il latte di riso. Al posto delle uova invece (che fungono da emulsionante e addensante naturale) si utilizzano proteine a base di soia e naturali che ricreano la medesima struttura del gelato. Secondo la stima della FIPGC sembra tramontato il tempo dei gusti alternativi che impazzavano fino a qualche anno fa, dal gelato al Parmigiano e quello allo zafferano, così come si registra un leggero calo dei cosiddetti gusti ai frutti esotici (mango, passion fruit, etc). Ritornano piuttosto (per almeno due consumatori su tre) i gusti della tradizione: sul versante frutta, su tutti fragola, limone e limone e basilico (combinazione in grande spolvero già dallo scorso anno). Fra le creme anche nella versione veg al vertice si collocano i grandi classici nocciola e pistacchio, oltre al classico dei classici ovvero il cioccolato. Quest’ultimo si conferma ormai indiscutibilmente il gusto più amato dagli italiani, soprattutto oggi che è possibile sceglierlo nelle sue diverse gradazioni di cacao (talvolta fino al 90%) oppure aromatizzato al peperoncino, all’arancia, al rum o, nelle versioni più chic, al sale dell’Himalaya.

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