Caper, il carrello hi-tech che sfida Amazon Go

Eliminare le casse (e i cassieri) senza dover riprogettare gli store. La startup americana propone un’alternativa low cost a sensori e telecamere
Caper, il carrello hi-tech che sfida Amazon Go

Dalla Cina agli Stati Uniti, i colossi dell’e-commerce Alibaba e Amazon sono impegnati a reinterpretare i negozi fisici, puntando sempre più su un’integrazione armoniosa tra online e offline. Le insegne Hema e Amazon Go ambiscono infatti a superare i confini dei due canali, affidandosi completamente alle tecnologie di ultima generazione, al ruolo degli smartphone e, ovviamente, ai più avanzati sistemi di self checkout, grazie a una miriade di telecamere e sensori. Un modello, quello del cosiddetto new retail, che i big della distribuzione tradizionale non possono certo replicare facilmente, a meno di non voler riprogettare i loro store, sostenendo così costi elevati. Una startup americana pensa però di aver trovato l’alternativa, che permetterà ai rivenditori di eliminare le casse con investimenti ben più contenuti. Si chiama Caper e, al posto dell’intero supermercato hi-tech, propone un carrello della spesa intelligente, che offre praticamente gli stessi servizi, a cominciare proprio dai pagamenti automatici.

TECNOLOGIA A PORTATA DI CARRELLO

Il carrello messo a punto dalla società è dotato di un hardware che scannerizza i prodotti. Oltre a un dispositivo per i pagamenti e uno schermo touch-screen sul quale compaiono offerte e promozioni. Ma anche la mappa del supermercato, nonché ricette e suggerimenti personalizzati.

I PRIMI RISULTATI

La tecnologia è attualmente utilizzata in 150 negozi di alimentari a New York e, secondo i gestori, i consigli forniti tramite lo schermo del carrello hanno consentito di incrementare le vendite del 18%. Intanto, finora Caper ha raccolto finanziamenti per tre milioni di dollari, grazie anche al programma di accelerazione Y Combinator. Secondo indiscrezioni, la startup sarebbe in trattativa con un big retailer britannico.

L’OPINIONE DEL CEO

I proprietari degli store – ha commentato Lindon Gao, fondatore e Ceo di Caperpossono consentire ai clienti un’esperienza di self checkout automatizzata che si integri con le loro attività esistenti, evitando installazioni o ristrutturazioni. Siamo in grado di abilitare l’esperienza Amazon Go senza la gigantesca infrastruttura. Abbiamo un costo inferiore e maggiori potenzialità”.

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