Freddo

Pesce, il terzo alimento surgelato più acquistato

Dopo vegetali e patate, il pesce occupa il terzo posto nella graduatoria nazionale degli alimenti surgelati per quantità consumate

Lo riporta il Rapporto Iias sui consumi di prodotti surgelati in Italia nel 2017, secondo il quale il pesce e i prodotti ittici finiti sulle tavole degli italiani ammontano a 113.400 tonnellate, oltre 28 chilogrammi a testa, il 5% in più rispetto all’anno precedente.

Nelle case del nostro Paese, il pesce surgelato è sempre più gradito, come confermano anche le ultime elaborazioni Ismea. Si evidenzia infatti un incremento dell’acquisto di ittico sottozero confezionato per il 2018 del 2,6%. Se in generale rallenta la domanda di pesce rispetto al 2017, il 2018 non ha quindi deluso le attese per quanto riguarda il frozen. Con vendite in aumento che prolungano il trend di crescita di un business che vale quasi 860 milioni di euro, il mercato non smette di dare segnali positivi nonostante un’annata meno ricca di pescato.

IL VALORE AGGIUNTO DELLA PRATICITÀ

Di pesce, molluschi e crostacei surgelati – alimenti dal valido profilo nutrizionale, del tutto simile a quello del prodotto fresco, in linea con la generale ricerca di healthy food – si apprezza soprattutto la praticità. Si tratta di prodotti già puliti e che fanno risparmiare tempo, inoltre, una volta nel freezer, sono sempre disponibili al consumo. Non è un caso che nell’ultimo anno proprio il ricettato e il panato (fatta eccezione per i bastoncini) abbiano fatto un balzo in avanti (+10,6% a valore). Sono questi infatti i due segmenti con il più alto contenuto di valore aggiunto in termini di convenience.

QUELLO CHE CONTA È LA CERTIFICAZIONE

Pratico sì, ma buono, sano e di qualità. L’ittico surgelato viene messo nel carrello da un consumatore attento, che cerca sulla confezione le informazioni sulla provenienza del prodotto e le certificazioni di filiera sulla pesca sostenibile (Msc, Asc, Burea Veritas le principali). Questo attributo è ormai pressocché imprescindibile per questa categoria di prodotti, per i quali anche il packaging deve assicurare il minor impatto sull’ambiente, grazie alla sua compostabilità e/o riciclabilità.

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