Anche la Generazione X passa alla spesa online

Il numero di chi acquista generi alimentari mediante e-commerce è cresciuto notevolmente nella fascia d’età tra i 40 e i 55 anni. Secondo l’ultimo rapporto FMI Grocery Shopper Trends, negli USA si passa dal 29% nel 2018 al 40% nel 2019
Anche la Generazione X passa alla spesa online

La generazione X – che comprende le persone nate tra il 1965 e il 1980 – quanto a tendenze di consumo è stata spesso messa in ombra tanto dai Baby Boomer, che la precedono, quanto dai più giovani Millennial. Ma chi oggi ha tra i 40 e i 55 anni può vantare un reddito superiore alla media e un notevole potere d’acquisto. Per questo, anche se questa fascia d’età non è ritenuta in grado di modellare le nuove tendenze al livello delle altre due, ha ancora una grande influenza.

Secondo lo US Bureau of Labor Statistics, la generazione X spende in generale più dei Millennial – e nell’ambito Food & Beverage registra il livello di spesa più alto di qualsiasi altra generazione. In questa fascia rientrano tra l’altro i genitori dei ‘consumatori emergenti’ della generazione Z.

LA GENERAZIONE X E LA SPESA ONLINE

Anche se ‘ritardatari’ rispetto ai Millennial nell’acquistare regolarmente generi alimentari online, nell’ultimo anno i 40-55enni hanno iniziato a recuperare il ritardo. Il rapporto FMI mostra un salto dell’11% nel numero di appartenenti alla generazione X che fa acquisti online negli Stati Uniti; un incremento annuo più grande di qualsiasi altro gruppo demografico. I Millennial sono aumentati appena del 2% e i Baby Boomer del 4%, mentre le abitudini alimentari online della generazione Z sono state registrate in questa ricerca per la prima volta.

Tra i più assidui utilizzatori di e-commerce per l’acquisto di generi alimentari il 29% fa parte della generazione X, rispetto al 26% degli acquirenti totali. I Millennial rappresentano il 49%, e il 35% del totale. Chi compra spesso online tende ad avvalersi di tutte le diverse piattaforme disponibili, e spende più soldi rispetto ai consumatori occasionali.

FASCE D’ETÀ TRA COMMERCIO FISICO ED E-COMMERCE

Indipendentemente dalla fascia d’età, l’esperienza in-store si dimostra comunque ancora fondamentale con il 57% dei consumatori che dichiara di non acquistare generi alimentari online. I retailer ‘fisici’ si battono per fidelizzare gli acquirenti e si concentrano su criteri come trasparenza, freschezza, varietà e prezzi bassi per aumentare la soddisfazione dei clienti. Se da un lato chi compra online classifica la propria esperienza come più soddisfacente rispetto a chi entra in punti vendita fisici, dall’altro il 43% dei consumatori dediti all’e-commerce effettua comunque più di una spesa settimanale nel negozio più vicino.

I Baby Boomer tendono più degli altri (58%) ad ‘affezionarsi’ ad un punto vendita come store principale in cui fare la spesa, seguiti in questo solo dal 28% degli appartenenti alla generazione X. Le tre generazioni più giovani sono quelle che acquistano più spesso e volentieri online o in negozi ad assortimento limitato.

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