Il Gruppo Morato acquisisce RO.MAR.

Continua la crescita dell’azienda guidata da Stefano Maza, che prosegue la sua strategia di sviluppo mirata a consolidare la posizione di attore di riferimento nel mercato della panificazione industriale
Il Gruppo Morato acquisisce RO.MAR.

Il Gruppo Morato mette a segno un’altra importante operazione acquisendo RO.MAR., storica azienda specializzata nella produzione di pani a fette con sede in provincia di Venezia. Partecipano all’operazione Marco Semenzato, già presidente di RO.MAR. e Bruno Rossetto, ad di Nuova Industria Biscotti Crich e Quality Food.

L’operazione – dichiara Stefano Maza (nella foto), Ceo del Gruppo Moratorientra nel piano strategico volto a concentrare lo sviluppo sul mercato core dei prodotti bakery, con l’obiettivo di rafforzare il presidio in Italia ma soprattutto con la volontà di estendere il nostro business all’estero. Siamo molto soddisfatti di aver chiuso questa acquisizione, che rappresenta una grande opportunità in termini di sinergie per il nostro gruppo e si sostiene su solide logiche industriali e di integrazione; a partire da una visione condivisa su temi fondamentali quali l’innovazione e la crescita sostenibile”.

Morato-RO.MAR.-Stefano Maza
Stefano Maza, Ceo di Gruppo Morato

Piena soddisfazione – esprime Stefano Scarpis, Ceo di Alto Partners SGR SpAper l’ingresso di RO.MAR. nel Gruppo Morato, leader di settore che consentirà di proseguire e consolidare il percorso di crescita avviato.”

NUMERI E PROSPETTIVE

Con un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro, due stabilimenti e 4 linee produttive, RO.MAR. rappresenta uno dei partner di riferimento per il business B2B e private label, grazie alla sua capacità di fondere la flessibilità di un laboratorio artigianale all’elevata produttività della grande industria. In particolare, l’azienda ha investito negli ultimi anni in innovazioni tecnologiche e di processo, con l’introduzione di uno dei primi impianti in Italia per la produzione di lievito madre e sull’utilizzo di energia autoprodotta e generata da fonti rinnovabili.

Il gruppo Morato Pane si è avvalso della consulenza di Aliante Partners come advisor strategico e dello Studio Giliberti Triscornia e Associati per l’assistenza legale sull’operazione e sul finanziamento del LBO. La due diligence finanziaria e fiscale è stata seguita da Deloitte.

I venditori di RO.MAR. tra cui Alto Capital III, fondo di private equity gestito da Alto Partners SGR Spa, si sono avvalsi dell’assistenza di Vitale & Co. come advisor finanziario e dello studio Molinari Agostinelli per l’assistenza legale, mentre Marco Semenzato si è avvalso anche dello studio Cortellazzo & Soatto.

Illimity Bank, seguita dallo studio Orrick, ha concesso il finanziamento per il completamento del LBO.

© Riproduzione riservata