Pam rafforza la flotta e punta sempre più sul pesce fresco

Il gruppo di Spinea ha annunciato nuovi accordi di fornitura in prelazione: agli 8 pescherecci di Chioggia se ne affiancano altri 10 tra Toscana e Lazio. Il 2021 chiuderà in linea rispetto all’anno scorso
Pam rafforza la flotta e punta sempre più sul pesce fresco

Il pesce pescato – 3.236 tonnellate tra giugno 2020 e giugno 2021 – si conferma un fiore all’occhiello di Pam Panorama, pesando il 46% sul totale del pesce proposto. Il retailer ha annunciato di aver rafforzato la flotta di pescherecci cui è legato da accordi di prelazione sul pescato, che prevedono il diritto di scegliere per primi e accaparrarsi il prodotto migliore, che arriva sui banchi dei punti vendita entro 24 ore dalla pesca. Alle otto imbarcazioni che salpano ogni notte dal porto di Chioggia solcando l’Alto Adriatico, da quest’estate se ne affiancano altre dieci attive sul Mar Tirreno, equamente suddivise tra Toscana e Lazio. A conferma della volontà di presidiare al meglio i mari italiani e accorciare il più possibile la filiera e renderla sempre più sostenibile.

Pam pescherecci

IL PESCATO VALE IL 16% DEL FRESCO

“Gli accordi che ci legano agli armatori – ha affermato Gianpietro Corbari, Amministratore Delegato Pam Panorama in occasione della battuta di pesca cui Food ha preso parte nei giorni scorsi – li possiamo vantare soltanto noi e si fondano sull’obiettivo di fare business e condividere progetti industriali, a valle e a monte, per crescere insieme. Lo dimostra la partnership ultraventennale con Blu Pesca della famiglia Zennaro, che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo progetto”. E conferisce a Pam praticamente il 100% del pescato quotidiano. 

Luca Migliolaro, Direttore Commerciale Pam Panorama, ha sottolineato che il pesce è una voce sempre più importante nel business dei prodotti freschi sviluppato dalla Gdo e, ancor di più, dal gruppo di Spinea. Il pesce a peso variabile pesa per l’11,2% a valore e il 4,3% a volume sul totale del fresco in distribuzione moderna, mentre in Pam Panorama arriva rispettivamente al 16,1% e 5,8%. Non a caso, se in media sui banchi della Gdo il rapporto tra pesce italiano e importato è 20/80, in Pam la quota di pescato tricolore sui banchi arriva al 40%”.

FORTI INTERVENTI SULLE GRANDI SUPERFICI

Pam Panorama conta di chiudere il 2021 in linea rispetto al 2020, che era andato in archivio con un fatturato complessivo di 2,8 miliardi di euro. Spiega Corbari: “Quest’anno abbiamo privilegiato gli aspetti relativi alla ristrutturazione dei punti vendita, in particolare delle grandi superfici, che dovranno essere competitive in un mercato che vede crescere un consumo attento e consapevole: diminuirà la loro superficie e il focus si concentrerà sui prodotti freschi. Proseguiremo la crescita attraverso lo sviluppo dei punti vendita, in particolare Pam Local e Pam City, confermando la strategia dell’every day low price”. A ottobre è previsto il varo di Pam Fresh, il servizio che permetterà ai consumatori di ricevere la spesa a casa in mezz’ora dall’ordine: Bologna sarà la città test.

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