Gorgonzola Dop, il Consorzio punta sui giovani

Il 2022 è stato un anno difficile, ma i produttori insistono su comunicazione e promozione. Soprattutto all’estero
Gorgonzola Dop, il Consorzio punta sui giovani

La sua storia millenaria e la presenza in piatti tradizionali e diffusissimi come il risotto o la pizza, rendono il Gorgonzola Dop un classico della cucina italiana amato in tutto il mondo. Ma anche la tradizione culinaria oggi si rinnova, e il Consorzio di tutela raccoglie la sfida puntando su giovani e giovanissimi. L’ultima assemblea dei 39 soci del Consorzio è partita da queste idee, ma anche dai numeri di quest’anno. La produzione di Gorgonzola Dop mostra una crescita costante e raggiunge 1.760.117 forme (aprile 2023), con un incremento del +7,26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche l’export è partito con segno positivo facendo registrare, a gennaio 2023, un +5,2% (fonte: Clal).

Il Presidente del Consorzio Antonio Auricchio ha dichiarato: “Il 2022 è stato l’anno più difficile dell’ultimo decennio con una congiuntura sfavorevole che è pesata su tutti i grandi formaggi. Sono molto orgoglioso, tuttavia, che non abbiamo ceduto sulla qualità; e mai lo faremo. L’andamento positivo di questo inizio d’anno mi fa essere più fiducioso. Certo non si può nascondere il calo di consumi che si sta ripercuotendo anche sul nostro settore”.

Antonio Auricchio, Presidente del Consorzio di Tutela Gorgonzola Dop

Il riconoscimento del lavoro svolto dalle aziende associate è venuto anche dal Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, intervenuto con un videomessaggio. “Il Gorgonzola Dop è un emblema del made in Italy, espressione profonda di una cultura millenaria radicata nel territorio. La tutela del ‘marchio Italia’ è una delle sfide che questo governo vuole vincere puntando sulla qualità, caratteristica che rende uniche sul mercato globale le nostre produzioni agroalimentari. Promozione e informazione sono fondamentali per presentare quello che ci distingue nel resto del mondo, puntando anche sui giovani”.

I DATI DEL GORGONZOLA DOP

Su base annua, nel 2022 la produzione di Gorgonzola Dop è stata di 5.048.311 forme con un tradizionale rallentamento nei mesi più caldi. Entrambe le regioni che costituiscono la zona d’origine del Gorgonzola Dop hanno registrato un segno negativo nella produzione rispetto al 2021: Piemonte -2,73% (per un totale di 3.627.372 di forme) e Lombardia -7,11% (1.420.939 forme). La tipologia Bio è diminuita del -20,93% (42.225 forme) e ha rappresentato lo 0,84% della produzione totale 2022. In calo anche per la tipologia Piccante (-8,14%) che ha raggiunto comunque il 12,47% di quota sul totale prodotto lo scorso anno.

Per quanto riguarda i consumi, si confermano sopra la media gli acquirenti del Nord, soprattutto NordOvest, dove si sono registrate le maggiori quantità acquistate. Quanto ai canali d’acquisto, è la Gdo a registrare le migliori performance guadagnando più spazio in termini di volumi (55%) e valore (56,3%). Stabile, ma marginale, la percentuale dei tradizionali specializzati (1,3%); il canale costituito da ambulanti/mercati, secondo per importanza, si stabilizza intorno al 22% di volume. Le modalità d’acquisto sono stabili: take-away, peso fisso e variabile al banco si dividono pressoché equamente il mercato.

L’export di Gorgonzola nel 2022 è aumentato del+1,9%, per un totale di 25.191 tonnellate esportate di cui 21.733 verso i paesi Ue (+2,7%) e le restanti 3.458 nei mercati extra Ue (-3%). Germania e Francia, con oltre 11,6 tonnellate valgono il 46,2% delle esportazioni totali di Gorgonzola Dop. La Francia ha registrato un aumento del +2,31%, mentre le vendite in Germania sono calate del -11,8 per cento. Ottimi risultati in Lussemburgo (1.316 tonnellate, +199,9%) e Ungheria (+57,72%). Fuori dal mercato Ue, le vendite sono aumentate in Giappone (+29,51%), Regno Unito (+4,39%) e Corea del Sud (+5,23%). Sono in tutto 86 i paesi del mondo in cui si consuma Gorgonzola Dop, con un aumento a valore del +16,4% rispetto al 2021 (fonte: elaborazione Clal su dati Istat).

LE ATTIVITÀ PROMOZIONALI

L’assemblea annuale dei soci di quest’anno ha guardato al futuro e ai prossimi progetti di comunicazione del Consorzio, che parlano sempre più al pubblico giovane sottolineando la versatilità in cucina e la valenza transgenerazionale del Gorgonzola Dop. Sul palco, oltre ad Anita, volto dello spot “Il gusto che unisce le generazioni”, alcuni tra i più amati food influencer hanno condiviso le loro esperienze ed emozioni legate al Gorgonzola Dop. Tra i presenti anche Francesco Facchinetti, Tommaso Cassissa, Valentina Ricci (aka “La Vale”) e Samantha Biale.

La capacità di questo prodotto di unire tutte le generazioni a qualsiasi latitudine è raccontata anche nella nuova campagna di comunicazione lanciata dal Consorzio, che abbina al nuovo spot TV un’intensa attività sugli account social @gorgonzoladop e sul sito in 11 lingue. La campagna internazionale “Il gusto che unisce le generazioni” coinvolgerà, per i prossimi due mesi, 25 tra i più noti food creator da Francia, Spagna, Regno Unito, Germania e Svizzera, oltre all’Italia, con un obiettivo stimato di reach organica di 874.000 utenti. I talent saranno chiamati a rivisitare una ricetta tipica della tradizione gastronomica del proprio paese utilizzando il Gorgonzola Dop. Forte di un engagement social tra i più alti nell’ambito delle Indicazioni Geografiche italiane – con 589.000 menzioni su Instagram – e di un export in costante crescita, il Gorgonzola Dop è molto amato nei paesi oggetto della campagna.

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