Estathé, vendite per 472 milioni di euro

La bibita del gruppo Ferrero è leader in Italia tra i prodotti senza bollicine. Per il tè freddo, acquisti in aumento del +20% nei primi sei mesi del 2023
Estathé, vendite per 472 milioni di euro

Estathé è la bibita senza bollicine più venduta nella Gdo italiana, e la terza in assoluto tra tutti i soft drink dietro Coca-Cola e Coca-Cola Zero. E secondo Il Sole 24 Ore nel fuori casa incassa quasi quanto alcuni marchi di birra, anche grazie all’andamento molto positivo del tè freddo, che nei primi sei mesi di quest’anno ha fatto segnare un +20% a volume rispetto allo stesso periodo del 2022 (fonte: Assobibe).

In pratica, Estathé è l’unico brand italiano in grado di reggere, nella sua categoria, la competizione con i colossi globali del beverage e di vincere la sfida della destagionalizzazione, visto che il 58% delle vendite è realizzato al di fuori dei mesi estivi.

IL RE DEL TÈ FREDDO ITALIANO

Presente in otto milioni di famiglie italiane e leader nel tè freddo con il 50% del mercato a valore (in totale oltre 472 milioni di euro in Gdo, fonte: NielsenIQ), Estathé è uno dei maggiori successi del gruppo Ferrero. E anche uno dei casi di successo più emblematici del food&beverage italiano, perché ha unito l’innovazione su tre fronti: categoria, prodotto e packaging. È stato Estathé, nel 1972, ad aprire il mercato del tè freddo in Italia, che oggi rappresenta il secondo segmento del mondo delle bibite.

A differenza di altri marchi del colosso piemontese, protagonisti di un’incessante innovazione di prodotto, Estathé presidia il mercato del tè freddo con una gamma davvero minimale. Solo a 22 anni dal lancio è arrivata sul mercato la seconda variante, quella alla pesca; poi si sono aggiunte altre versioni che rispondono alle nuove preferenze dei consumatori a livello nutrizionale (deteinato e senza zucchero) o in fatto di superfood ( verde e InFusion mix). Infine, coerentemente con la strategia di brand stratching del gruppo, anche Estathé è atterrato in mercati nuovi, firmando anche i ghiaccioli.

PACKAGING SOSTENIBILE

Il gruppo Ferrero è impegnato a rendere riciclabili, riutilizzabili o compostabili tutti i packaging dei suoi prodotti. Così, nell’iconico formato in brick che accompagna Estathé dal 1972 e che resta il best seller, la cannuccia in plastica è stata sostituita con quella in carta. Inoltre, dal 2022 le bottiglie sono al 100% di plastica riciclata e totalmente riciclabili, mentre dal 2024 saranno dotate di tappo non dispersibile. Basandosi su stime basate su un approccio Lca (Life cycle assessment), Ferrero calcola una riduzione annua superiore al 30% delle emissioni di anidride carbonica sviluppate da Estathé.

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