Girolomoni, l’export pesa il 75% del fatturato

La cooperativa agricola marchigiana, che esporta in più di 30 paesi, presenta a Norimberga i “Gomitini” nell’ambito dei suoi prodotti di alta gamma
Girolomoni, l’export pesa il 75% del fatturato

La cooperativa agricola Gino Girolomoni vola in Germania in occasione dell’edizione 2024 di BioFach e porta con sé una novità: i Gomitini, pasta corta a trafilatura lucida realizzata con semola di grano duro bio, appositamente studiata per i bambini. L’azienda marchigiana utilizza grano biologico coltivato da oltre 300 agricoltori, in gran parte nelle Marche, macinato in semola nel mulino della cooperativa e quindi trasformato nel vicino pastificio di proprietà, entrambi situati sulla collina di Montebello, a Isola del Piano (Pu).

Quella di Girolomoni è la prima filiera food 100% italiana ad essere entrata, nel 2023, nel World Fair Trade Organisation grazie al suo grano raccolto esclusivamente nel Centro Italia e alla filiera completamente chiusa.

LA PROIEZIONE INTERNAZIONALE DI GIROLOMONI

Più del 75% del fatturato di Girolomoni proviene dall’export. Oggi la cooperativa esporta in più di 30 paesi, principalmente in Francia, Germania e Stati Uniti.

BioFach, fiera tra le più rilevanti a livello mondiale, rappresenta un’occasione per far conoscere la nostra filiera, il nostro credo e la nostra pasta. Diversi appuntamenti con clienti attivi e nuovi prospetti sono già stati fissati e contiamo di ampliare i nostri rapporti; sia per le produzioni a marchio Girolomoni, sia per le produzioni a marchio di terzi o private label – dichiara Sergio Moretti, Direttore commerciale della cooperativa agricola –. Nell’occasione lanceremo una novità di prodotto per completare l’offerta a marchio Girolomoni: i Gomitini, molto apprezzati all’estero, tanto da essere tra i formati più richiesti”.

Già venduti in Francia (Coquillettes), negli Usa (Macaroni) e in Germania (Hörnchen), i Gomitini saranno ora commercializzati anche in Italia e negli altri paesi europei in confezioni da 500 grammi. Essiccati lentamente, hanno un tempo di cottura ridotto e sono ideali con sughi al formaggio oppure da aggiungere alle zuppe di legumi o verdure.

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