Premio Mutti qualità: uomo sul palco con logo Mutti sullo sfondo rosso. Agricoltori italiani premiati.

Mutti premia la qualità: oltre 9 milioni di euro agli agricoltori italiani

Con la campagna pomodoro 2025, l’azienda riconosce un prezzo superiore del 10% rispetto al mercato e celebra i 68 migliori produttori con il Premio Pomodorino d’Oro
Premio Mutti qualità: uomo sul palco con logo Mutti sullo sfondo rosso. Agricoltori italiani premiati.

Mutti, leader europeo nel mercato dei derivati del pomodoro, conferma la propria politica di valorizzazione della filiera agricola italiana. Nella campagna del pomodoro 2025, l’azienda ha riconosciuto ai propri conferitori un prezzo superiore del 10% rispetto alla media di mercato, per un totale di oltre 9 milioni di euro distribuiti lungo tutta la filiera. Un impegno concreto che premia qualità, competenza e sostenibilità, elementi centrali del modello di business Mutti e del suo rapporto di lungo periodo con gli oltre 800 agricoltori italiani partner dell’azienda.

UNA CAMPAGNA ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ

Durante l’estate 2025, Mutti ha trasformato 728.000 tonnellate di pomodoro, mantenendo standard qualitativi elevati e registrando il grado Brix più alto di sempre, indice di eccellenza e concentrazione del prodotto.

Francesco Mutti, Amministratore delegato dell’azienda, ha dichiarato: “Il pomodoro non è per tutti. È una coltura che richiede competenza, attenzione quotidiana e una profonda conoscenza della terra e dei suoi equilibri, tanto più in un contesto climatico sempre più imprevedibile. Con questi incentivi, i più alti di sempre, celebriamo l’eccellenza della competenza: la capacità di leggere la natura, adattarsi e continuare a fare qualità anche in scenari incerti”.

PREMIO POMODORINO D’ORO 2025

Il Premio Pomodorino d’Oro, giunto alla sua 26ª edizione, è il simbolo di questo impegno e riconosce i 68 migliori agricoltori della filiera. La cerimonia si è svolta a Reggio Emilia, alla presenza di oltre 350 produttori. Il primo premio per il pomodoro tondo è andato alla Società Agricola Zavaroni di Traversetolo (Parma), storica collaboratrice di Mutti. Per la categoria datterino ha vinto Gabriele Costa di Longastrino (Ravenna), mentre tra le varietà del Sud si sono distinti Michele Borrelli (Foggia) per il pomodoro lungo e la Cooperativa Bioverde di Lesina (FG) per il ciliegino.

Luca Zavaroni, vincitore del Premio Pomodorini d’Oro categoria Tondo, afferma: “Ricevere il Pomodorino d’Oro è una grande soddisfazione, soprattutto dopo una campagna così difficile. Già da giugno abbiamo affrontato temperature altissime che hanno messo a dura prova i campi, ma abbiamo fatto di tutto per mantenere alta la qualità del raccolto, controllando ogni giorno irrigazione e umidità del terreno. Nel nostro lavoro l’innovazione è fondamentale, ma servono anche infrastrutture adeguate: nella nostra zona mancano canali e bacini per raccogliere l’acqua nei momenti più critici. Il cambiamento climatico è ormai una realtà e abbiamo bisogno che anche le istituzioni facciano la loro parte, occorre un supporto concreto nella creazione di nuove infrastrutture che possano mitigare l’impatto di un clima sempre più instabile”.

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