Arimondo dice addio a Pam e lancia una nuova insegna. Il retailer ligure attivo tra Imperia e Savona ha ufficializzato la rescissione dell’accordo commerciale con la catena veneta della Gdo, dando vita al brand Fudi. Il cambio di insegna riguarderà 22 punti vendita, che da metà gennaio abbandoneranno il marchio Pam per adottare la nuova denominazione.
Lo sviluppo del marchio Pam in franchising da parte di Arimondo era iniziato nel 2019. La separazione non comporterà chiusure né riduzioni di personale: l’azienda ha già avviato la distribuzione delle Fudi card ai clienti.
CHE COS’È FUDI
Il nuovo marchio prende il nome da un termine italianizzato dell’inglese foodie, ovvero buongustaio. Nei supermercati Fudi, Arimondo promette continuità nell’offerta di prodotti locali e stagionali, con forte attenzione a gastronomia, pane e pasticceria artigianale di produzione interna. Non è ancora noto a quale centrale di acquisto Arimondo farà riferimento in futuro per le negoziazioni e i prodotti a marchio.
I NUMERI DI ARIMONDO
Il primo supermercato della famiglia Arimondo risale agli anni Settanta. Oggi il gruppo, con sede a San Bartolomeo al Mare (Imperia), gestisce 22 punti vendita Fudi Mercato Super e 16 discount a insegna Eurospin, prevalentemente nella riviera ligure di Ponente. Due nuove aperture sono in programma nel breve periodo. Nel 2024 la società ha registrato ricavi per 169 milioni di euro e un utile di 1,7 milioni di euro.
PAM PANORAMA IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE
Dopo l’uscita da Despar Servizi e Aicube nel 2021 e il divorzio nel 2025 dalla campana Retail Pro, Pam ha recentemente stretto nuove partnership con Kanguro (10 pdv) e con Acil/Mpt per due punti vendita a insegna in Emilia.
