Nel palcoscenico strategico di Marca 2026, Coop Italia riafferma il ruolo centrale del prodotto a marchio come massima espressione della propria missione aziendale. In un contesto economico sfidante, la Mdd di Coop non si limita a rispondere a una domanda di risparmio, ma si consolida come un vero e proprio patto di fiducia con il consumatore, raggiungendo una quota di mercato pari a circa un terzo del fatturato totale e un tasso di penetrazione del 95% tra i soci.
Il modello Coop si distanzia dalla logica del prezzo più basso a ogni costo, puntando su una “convenienza responsabile”. L’obiettivo è tutelare il potere d’acquisto dei soci senza compromettere l’etica lungo la filiera, garantendo il rispetto dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori e del benessere animale.
Dopo una fase di forte espansione che ha portato l’assortimento da 2.500 a oltre 6.000 referenze, Coop dichiara aperta la fase del “miglioramento continuo”. Il focus si sposta ora sull’ottimizzazione di quanto già esistente, con un ruolo chiave affidato al packaging. Il nuovo design dei prodotti Coop non è solo estetica: il pack diventa uno strumento informativo e funzionale. L’attenzione è rivolta alla riduzione dello spreco, alla facilità di utilizzo e all’impiego di materiali riciclati, comunicati in modo trasparente attraverso loghi intuitivi. A Marca 2026 ne abbiamo parlato con Sara Caggiati, Direttrice marketing Coop Italia.
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