Parte un nuovo anno di impegno concreto per Coop nel contrasto allo spreco alimentare. Infatti, in un contesto in cui l’attenzione dei consumatori verso il risparmio e la sostenibilità ambientale è cresciuta anche a seguito dell’ondata inflattiva del 2022 e del 2023, il sistema delle cooperative di consumatori conferma e rafforza nel 2025 le proprie iniziative a favore dell’economia circolare e della solidarietà sociale.
In occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, Coop rinnova il proprio sostegno al progetto “Buon Fine”, attivo a livello nazionale dal 2003. L’iniziativa, dedicata al recupero di prodotti alimentari invenduti o non più commercializzabili ma ancora idonei al consumo, ha consentito nel 2025 di donare oltre 4.900 tonnellate di derrate alimentari, in aumento rispetto alle 4.813 tonnellate del 2024.
Il cibo recuperato ha generato oltre 9,8 milioni di pasti, per un valore economico superiore ai 32 milioni di euro, contro i 31 milioni e 661.000 euro dell’anno precedente. A beneficiarne sono state 897 associazioni di volontariato distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il funzionamento del progetto si basa su una rete solidale strutturata che coinvolge i dipendenti Coop, impegnati nell’organizzazione e nella gestione operativa delle donazioni, e i soci Coop, che a titolo volontario curano i rapporti con enti pubblici e associazioni. A questo sistema si affiancano le amministrazioni locali, con un ruolo di supervisione, e i soggetti donatari, incaricati del ritiro e della distribuzione dei prodotti alle persone in difficoltà.
Accanto alla donazione, Coop porta avanti da tempo anche azioni di prevenzione dello spreco direttamente nei punti vendita. Tra queste spicca “Mangiami subito”, considerata la prima misura di contrasto allo spreco alimentare della cooperativa. L’iniziativa prevede la vendita, a fine giornata, di prodotti prossimi alla scadenza con sconti fino al 50%. Nel corso dell’ultimo anno, “Mangiami subito” ha permesso la vendita di prodotti alimentari per un valore complessivo, a prezzo scontato, di poco superiore ai 50 milioni di euro, intercettando le esigenze di risparmio delle famiglie italiane. La pratica è oggi attiva in quasi 900 punti vendita Coop.
A queste si aggiungono offerte straordinarie serali, sempre più frequenti nell’ultima ora di apertura, sui prodotti freschi di giornata dei reparti panetteria e gastronomia, contribuendo ulteriormente alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione delle produzioni interne.
