Torna a Veronafiere dal 1° a 3 marzo SOL Expo, la tre-giorni interamente dedicata alla filiera dell’olio e dell’olivo made in Italy. La seconda edizione – presentata alla stampa con gli interventi del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, del presidente di ITA-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, e del direttore esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), Jaime Lillo López – conta sulla presenza di oltre 200 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, e delle principali associazioni di settore, in rappresentanza dell’intero comparto produttivo tricolore.
Uno spazio di espressione corale
“SOL Expo manifesta la capacità dell’olio di affermarsi come un prodotto unico, strategico anche in termini di un principio di sostenibilità che non guarda solo all’ambiente, ma anche al territorio e all’economia – ha detto il ministro Lollobrigida –. Come governo abbiamo disegnato una strategia per un’azione sistemica su tre punti: la protezione, la promozione e la produzione”.
Con 15 regioni produttrici presenti, SOL Expo rappresenta un unicum tra gli appuntamenti italiani dedicati all’olio di oliva. Il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato che “l’obiettivo è dare uno spazio di espressione corale per uno straordinario protagonista della cucina made in Italy, offrendo opportunità e spunti per produttori e operatori professionali, ma anche per consumatori o semplici appassionati. Si tratta di un format ibrido che consente da un lato di esplorare le possibilità di business per un settore cruciale dell’agroalimentare italiano e, allo stesso tempo, di creare un anello di congiunzione con i consumatori attraverso la formazione e la cucina italiana, grande protagonista di questa edizione”.
Non mancano, infatti, le iniziative dei protagonisti della ristorazione e della distribuzione, da FIPE Confcommercio a FIEPET e FIESA Confesercenti e da AIRO Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio a FIC, la Federazione Italiana Cuochi che proprio a SOL Expo svelerà il suo “Piatto Unesco”. Sul fronte dell’internazionalizzazione, il piano di incoming congiunto con ITA-Italian Trade Agency porterà in fiera a Verona oltre 80 top buyer da 25 Paesi.
Gli appuntamenti più importanti
Da segnalare il convegno inaugurale dedicato alle ‘Sfide di mercato per l’olio di oliva in un mondo che cambia’ (lunedì 2/3, ore 12, Area Talk), l’appuntamento ‘Dal mercato europeo a quello Mediterraneo fino al Mercosur: i venti che sferzano l’olivo e l’olio di oliva’ (lunedì 2/3, ore 15, Area Talk), ‘Il paesaggio olivicolo: cultura, economia, ambiente’ (lunedì 2/3 ore 16, Area Talk) e il punto su ‘Quanta voglia di sostenibilità: dalla realtà scientifica alla narrazione per l’olio extravergine di oliva’ (martedì 3/3, ore 11.30, Area Talk).
“Il Consiglio Oleicolo Internazionale è orgoglioso di essere al fianco dell’Italia in questo momento così importante – ha commentato Jaime Lillo –. In qualità di unica organizzazione intergovernativa dedicata al settore olivicolo, il COI porterà avanti il proprio impegno a favore della cooperazione internazionale, perché solo insieme possiamo garantire che l’olio d’oliva e le olive da tavola continuino a prosperare per le generazioni future”.