Alessandro Iacomoni, presidente Consorzio tutela Finocchiona IGP. Ritratto di uomo sorridente in giacca e cravatta.

Finocchiona Igp, Alessandro Iacomoni confermato alla guida del Consorzio

Approvato il bilancio 2025 e rinnovate le cariche: focus su tutela, promozione e stabilità per rafforzare la competitività del celebre salume toscano sui mercati
Alessandro Iacomoni, presidente Consorzio tutela Finocchiona IGP. Ritratto di uomo sorridente in giacca e cravatta.

L’assemblea degli associati del Consorzio di tutela della Finocchiona Igp ha confermato alla guida dell’ente Alessandro Iacomoni (nella foto), espressione della Salumeria di Monte San Savino, al suo quarto mandato consecutivo come Presidente (la prima nomina risale al 2017). Confermata anche la Vicepresidente Antonella Gerini del Salumificio Gerini.

Il nuovo consiglio di amministrazione risulta così composto:

  • Umberto Viani – Salumificio Viani
  • Tiziano Ferrarini – Salumifici Gran Terre
  • Cristiano Ludovici – Salumificio Bontà Toscane
  • Giorgio Iacomoni – Sapori della Val di Chiana
  • Giacomo Pasquinucci – Salumificio Pasquinucci

LE PRIORITÀ DEL QUARTO MANDATO

Iacomoni ha sottolineato come la denominazione abbia raggiunto importanti traguardi nel corso degli anni, grazie ad un lavoro costante di valorizzazione e controllo della qualità. Tuttavia, il comparto ha dovuto fronteggiare una serie di criticità che hanno inciso sulla stabilità delle imprese: dall’emergenza Covid-19 all’aumento dei costi energetici, passando per l’inflazione e, più recentemente, per l’impatto della peste suina africana. “Riportare le aziende in un contesto di maggiore stabilità – ha aggiunto il Presidente – consentirebbe loro di lavorare con maggiore tranquillità e slancio verso il futuro”.

Finocchiona IGP tagliata su tagliere. Salume toscano artigianale.

TUTELA, PROMOZIONE E DIALOGO ISTITUZIONALE

Per il prossimo triennio il Consorzio conferma come priorità strategiche la tutela e la promozione della Finocchiona Igp, elementi considerati centrali per consolidare i risultati raggiunti e rafforzare la competitività sui mercati.

La nostra missione – ha concluso Iacomoniè continuare a lavorare sulla tutela e la promozione, che rappresentano i cardini della nostra attività. Rimane determinante la collaborazione e il dialogo con le istituzioni per percorrere insieme nuove strade e assicurare alle aziende la stabilità necessaria ad operare, investire e innovare”. L’obiettivo dichiarato è trasformare la costante attività di valorizzazione in una leva di crescita sostenibile, capace di aprire nuove opportunità di sviluppo per uno dei prodotti simbolo della salumeria toscana certificata Igp.

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