Sede Coop Alleanza 3.0 a Villanova di Castenaso. Edificio moderno con logo Coop sul tetto.

Coop Alleanza 3.0: utile di gruppo a 38,5 milioni di euro

In aumento le vendite, mentre migliora il risultato della gestione caratteristica. Il Presidente Trombone: “Abbiamo chiuso bene un anno non semplice e stiamo già lavorando nella prospettiva di un 2026 per tanti aspetti più critico”
Sede Coop Alleanza 3.0 a Villanova di Castenaso. Edificio moderno con logo Coop sul tetto.

Prosegue il trend di risultati positivi per Coop Alleanza 3.0, che chiude il 2025 con un utile di bilancio consolidato di Gruppo di 38,5 milioni di euro, 20,4 milioni di euro in più rispetto al 2024. Ancora maggiore la variazione positiva per il risultato di cooperativa, pari quest’anno a 50,2 milioni di euro, contro gli 11 milioni del 2024. Le vendite ad insegna crescono del 2,3% sul 2024, attestandosi a 5.869 milioni: l’incremento anno su anno passa, dunque, dai 9 milioni (2024 vs 2023) ai 133 milioni (2025 vs 2024), confermando la progressione che, a partire dalla fusione del 2016, ha fatto registrare un +26,3%. Anche la gestione caratteristica migliora sensibilmente le sue performance, chiudendo a -15 milioni di euro e recuperando, dunque, 30,5 milioni sul 2024.

Si conferma elevata l’incidenza delle vendite di prodotti a marchio Coop (31%, più della media della Gdo) e, rispetto precedente esercizio, si registra un +23,3 milioni di vendite di ortofrutta e un +38,4 milioni di vendite di freschissimi (con incrementi in quantità rispettivamente del 5,3% e del 3%).

Crescente attenzione ai soci

Si rinnova anche la linea di una sempre maggiore attenzione ai soci, che ha spinto la cooperativa a investire in vantaggi esclusivi 160 milioni nel 2025. Lo stesso approccio ha anche portato a garantire una remunerazione media del prestito sociale pari all’1,5% (rispetto all’1,1% del 2024), e ha fatto registrare un aumento del prestito sociale (che arriva a un saldo di 2.851 milioni) ed, in particolare, delle sottoscrizioni di piani di prestito vincolato (per 364 milioni di euro). La remunerazione del prestito sociale a favore del socio sale, così, a 42 milioni di euro, in crescita di 12 milioni sul 2024.

Le gestioni non-retail (finanziaria, immobiliare e partecipate) complessivamente chiudono l’anno con un attivo di 101,8 milioni soprattutto grazie al delta positivo della gestione partecipate di 57,4 milioni sul 2024 e, principalmente, ai dividendi erogati dalla partecipata strategica Unipol Assicurazioni SpA e da IGD SiiQ SpA.

Una chiara tendenza positiva

Ritratto di Andrea Trombone, Coop Alleanza 3.0, utile di gruppo.

“Dopo anni di efficientamento e ammodernamento dell’offerta e della rete, i risultati evidenziano una chiara tendenza positiva nelle vendite e nel recupero della gestione caratteristica. Nei prossimi anni, pur in un contesto internazionale incerto e segnato da una non auspicabile ma probabile contrazione dei consumi, la Cooperativa perseguirà un’ulteriore espansione attraverso una rinnovata politica commerciale e il rafforzamento della rete di vendita. L’obiettivo che avevamo fissato per il 2025 – invertire la tendenza della gestione caratteristica – è già in larga parte conseguito, come dimostra la riduzione di due terzi del gap registrato un anno fa”, afferma Domenico Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0. Il CdA sta ponendo le basi per l’avvicinamento al Piano Strategico 2030, fondato su radici solide nei valori della Cooperativa e su una visione proiettata al futuro, capace di anticipare le criticità e cogliere le opportunità di sviluppo. 

© Riproduzione riservata