Eataly si prepara ad aprire una nuova fase del proprio percorso di crescita e annuncia l’uscita di Andrea Cipolloni dal ruolo di amministratore delegato. La decisione si inserisce in una transizione pianificata, che sarà completata una volta conclusa la prima fase della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di garantire continuità gestionale.
Il riassetto rientra in una strategia più ampia che prevede la nomina di Gabriele Belsito a direttore generale per l’Europa e la ricerca di un nuovo amministratore delegato con responsabilità sulla crescita negli Stati Uniti, mercato che nel 2025 rappresenta oltre il 60% del fatturato del gruppo.
Nominato nel 2022, Cipolloni ha guidato un periodo di forte espansione, contribuendo alla crescita dei ricavi da circa 450 milioni di euro a oltre 700 milioni previsti nel 2025. Parallelamente, il gruppo ha rafforzato la propria presenza internazionale, superando i 69 punti vendita grazie all’apertura di oltre 20 nuove location.
Focus su sviluppo internazionale e nuovi format
Nel corso del mandato, Eataly ha consolidato il proprio posizionamento globale e ampliato le fonti di ricavo attraverso quattro direttrici strategiche: grandi store, prodotti a marchio, travel retail ed Eataly Caffè, format lanciato di recente e già in forte sviluppo.
Un ruolo chiave è stato giocato anche dal rafforzamento degli investimenti in Italia, che hanno contribuito a creare una piattaforma solida per l’export delle eccellenze agroalimentari. Sul fronte estero, il gruppo ha accelerato in particolare negli Stati Uniti e in Medio Oriente, puntando su nuovi format e canali distributivi.
“Sono orgoglioso di aver guidato Eataly in questa prima fase di trasformazione e di crescita – ha dichiarato Andrea Cipolloni – e di quanto abbiamo realizzato come team sia in Italia – che rappresenta la spina dorsale dell’organizzazione – sia all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove Eataly ha saputo rafforzare la propria presenza e sviluppare i nuovi format in particolare nel travel retail e con Eataly Caffè”.
“Siamo estremamente grati ad Andrea per la sua guida, che si è concentrata su riorganizzazione, efficienza e sviluppo di nuovi format”, ha aggiunto Nicola Farinetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione.
