Folla a Tuttofood 2026, fiera alimentare a Milano. Stand prodotti lattiero-caseari, carne, oli e condimenti.

Tuttofood 2026 ai nastri di partenza

Attesi oltre 100.000 visitatori, 4.500 espositori e 4.000 top buyer da più di 80 paesi: il programma dei quattro giorni in cui verranno affrontati i temi cruciali per il f&b
Folla a Tuttofood 2026, fiera alimentare a Milano. Stand prodotti lattiero-caseari, carne, oli e condimenti.

Dall’11 al 14 maggio, TUTTOFOOD torna a Fiera Milano Rho con un programma di convegni ed eventi che coinvolgeranno i protagonisti della filiera agroalimentare – industria, distribuzione, istituzioni e mondo accademico – italiana e internazionale. 

Tuttofood scalda dunque i motori, macinando peraltro numeri da record: l’edizione 2026, la seconda disegnata da Fiere di Parma, occuperà, infatti, 10 padiglioni per 85.000 mq netti sold out, pronti ad accogliere circa 4.500 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100.000 visitatori professionali da 80 Paesi. Il tutto proponendo un percorso espositivo inedito, arricchito di nuove aree tematiche: la visita ideale prende, infatti, il via dai Dairy Products del Padiglione 1, passa per i Meat, Proteins & Cured Meat del Pad. 3 e parte del 4, per il Grocery dei Pad. 7, 5, 10, così da approdare alla Italian Specialty Selection e alla Mixology Experience, ospitate nel Pad. 6, e quindi passare per il Deli, Frozen & SeaFood ai Pad. 2 e 4, dove trova posto anche il Tutto Fruit &Veg, area del fresco che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati. A chiusura del tour, il Bakery & Snacks al Pad. 8 e Confectionary & Coffee al Pad. 12.

Pieno di novità

Tra le novità di quest’anno, sarà possibile esplorare un’area speciale realizzata in collaborazione con T-OOL (spin-off UniPR) e Università di Parma concepita come uno shop digitale che – attraverso sofisticati sistemi di face monitoring ed eye tracking – traccia e interpreta il gradimento dei consumatori per i nuovi prodotti ispirati ai principi di responsabilità socio-ambientale. 

Presente anche un’area completamente rinnovata dedicata al fresco, la “TUTTO Fruit & Veg” che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati. Da segnalare, in particolare, nel pomeriggio del primo giorno l’evento “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”, che ospiterà al suo interno il workshop “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la filiera”, occasione di presentazione ufficiale di AOP Unione Quarta Gamma – neonata associazione fra nove imprese significative della produzione nazionale che punta a sviluppare la categoria nei rapporti con la Distribuzione moderna e il consumatore finale a livello europeo – e dei dati di una ricerca per identificare le migliori insegne a livello europeo nella gestione dei freschi secondo il parere dei loro clienti che porterà all’assegnazione del primo Fresh & Produce Retail Award.

Esordiscono a Tuttofood le IG europee grazie ad AREPO, l’Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine, che organizza una premiere per i prodotti del territorio a livello internazionale: una novità assoluta nel contesto delle fiere globali dell’agroalimentare. 

Un’altra novità di quest’anno sarà la “Global sourcing experience”, un programma rivolto ai top buyer e distributori che, guidati da un opinion leader di settore, andranno alla scoperta di prodotti internazionali ad alto potenziale.

Questo e molto altro nel fitto programma delle quattro giornate, che offriranno una panoramica completa sulle trasformazioni in atto in un settore in continua evoluzione e favoriranno un dialogo costruttivo sui grandi temi che lo guideranno nei prossimi anni.

Principali eventi in calendario

L’inaugurazione della fiera è prevista alle ore 11.00 presso la TUTTOFOOD Hall, Corso Italia, presente il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, On. Francesco Lollobrigida che, in occasione della conferenza stampa istituzionale di presentazione dell’evento, tenutasi lo scorso marzo al MASAF, aveva sottolineato “l’importanza della manifestazione come promotrice di un modello alimentare e culturale di valore, quello italiano, da raccontare a tutto il mondo”. Presenti, inoltre, i Presidenti di Fiera Milano, Fiere di Parma, Regione Lombardia, Regione Emilia-Romagna rispettivamente Carlo Bonomi, Franco Mosconi, Attilio Fontana, Michele de Pascale, il Direttore Generale di FoodDrinkEurope, Dirk Jacobs e il Presidente di ICE-Agenzia, Matteo Zoppas. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso manderà un videomessaggio*. 

Nel pomeriggio, sarà la volta dell’evento “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”, che ospiterà al suo interno il workshop “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la filiera” e del primo Forum Internazionale della Cucina Italiana, previsto alle 16 presso l’Auditorium Centro Congressi Stella Polare. Organizzato in collaborazione con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (presente il Min. Lollobrigida, che chiuderà il forum), affronterà il tema della cucina italiana, oggi patrimonio immateriale UNESCO, come strumento di diplomazia culturale e potente soft power del nostro Paese per promuovere lo sviluppo economico. 

Nel corso della prima giornata si affronterà, inoltre, uno dei fenomeni più rilevanti del largo consumo: la Marca del Distributore, protagonista del “Private Label Excellence Award” e del primo Osservatorio internazionale MDD. Accanto a questo, grande spazio all’evoluzione della GDO, con “Data driven retail”, con focus sull’utilizzo dei dati nelle decisioni strategiche e sulle nuove logiche di investimento nel retail, mentre i “Top Trend 2026 nel Food & Beverage” offriranno una visione prospettica sulle evoluzioni del mercato. La giornata approfondirà inoltre temi chiave come il futuro del biologico europeo, l’export ortofrutticolo italiano, il ruolo delle Indicazioni Geografiche nella competitività globale e le nuove frontiere dell’esperienza food. 

Sostenibilità, mercati globali e nuovi modelli di consumo

Il 12 maggio, metterà al centro sostenibilità e mercati internazionali e si aprirà con un’importante riflessione sullo spreco alimentare e sull’impatto sociale ed economico delle eccedenze, in un convegno organizzato dal Banco Alimentare, per poi esplorare le opportunità del biologico nei mercati internazionali e le evoluzioni del plant-based. Tra i momenti chiave, il dibattito sul passaggio generazionale nel food e l’approfondimento sulla Retail Media Economy, che esplorerà nuovi modelli di ricavo e relazione tra industria e distribuzione. Ampio spazio sarà dedicato al retail globale, con una serie di incontri focalizzati sui principali mercati internazionali (Italia, Spagna, Brasile, Francia) e sui nuovi equilibri tra industria e distribuzione, tra cui retail media e strategie di posizionamento del Made in Italy negli Stati Uniti.

Logistica, sostenibilità e nuovi equilibri tra brand e distribuzione

Il 13 maggio sarà dedicato all’innovazione e alla sostenibilità lungo tutta la filiera. Si affronteranno alcune delle sfide più complesse del settore: la logistica internazionale del fresco in un contesto geopolitico instabile, la sostenibilità delle filiere produttive e il ruolo crescente dei criteri ESG. Tra i temi centrali anche il futuro del rapporto tra industria di marca e private label, l’innovazione nel packaging sostenibile e lo sviluppo delle proteine alternative. Non mancheranno momenti di confronto internazionale sul retail tra Europa e America Latina, evidenziando convergenze e nuove traiettorie di crescita. 

Filiere resilienti, tecnologia e data-driven marketing per il futuro

La giornata conclusiva del 14 maggio guarderà al futuro delle filiere e delle tecnologie applicate al food. Tra i temi centrali, lo sviluppo di supply chain sostenibili e trasparenti, l’utilizzo dei dati per migliorare le performance aziendali e l’innovazione tecnologica negli allevamenti, con focus su benessere animale e sostenibilità, e l’importanza strategica dei dati nel food marketing, sempre più determinanti per generare valore lungo il percorso d’acquisto. Gli incontri evidenzieranno come digitalizzazione, sostenibilità e qualità rappresentino leve fondamentali per la competitività del settore agroalimentare.

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