Fabio Maccari di Gruppo Salov e Helen Mirren in un campo pugliese per il progetto contro la Xylella fastidiosa.

Gruppo Salov sigla un partenariato pubblico-privato contro la Xylella

L’obiettivo è quello di potenziare le infrastrutture di laboratorio a supporto del programma di ricerca di lungo termine per la selezione di nuove varietà di ulivi resistenti al batterio
Fabio Maccari di Gruppo Salov e Helen Mirren in un campo pugliese per il progetto contro la Xylella fastidiosa.

Salov, attraverso il suo brand di olio extravergine di oliva Filippo Berio, ha siglato un accordo di partenariato pubblico-privato con l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IPSP), l’organizzazione non profit Save the Olives e l’azienda Agricola Melcarne (Forestaforte), una realtà produttiva locale. L’obiettivo è rafforzare la ricerca e le azioni di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa e soprattutto sostenere la ricerca finalizzata a trovare soluzioni ecosostenibili per la ricostruzione del territorio distrutto dall’epidemia.

Un progetto a lungo termine

Il partenariato si inserisce in un percorso di lungo termine che unisce ricerca scientifica, innovazione agronomica e azioni concrete sul territorio, a beneficio dell’intera filiera e dei consumatori, in Italia e nel mondo. Al centro dell’iniziativa vi è il supporto con investimenti in infrastrutture di ricerca a supporto delle attività di ricerca e sviluppo di varietà di ulivo resistenti alla Xylella. Il progetto in cui si inserisce il sostegno di Salov prevede il potenziamento delle infrastrutture di laboratorio e delle attività sperimentali sul campo, al fine di accelerare i processi di selezione e screening delle piante, grazie a un laboratorio mobile che consente di coltivare piante sperimentali in condizioni controllate e ottimali. Questo progetto nasce dalla sinergia tra il CNR-IPSP, l’Azienda Agricola Melcarne (Forestaforte) e Onlus Save the Olives e potrà esprimere il suo massimo potenziale solo se continuerà a essere sostenuto e condiviso dal mondo produttivo. 

Il supporto a Save the Olives

L’accordo, della durata di tre anni, si concretizza attraverso il supporto di Salov alle attività di Save the Olives, organizzazione no profit di volontari che ha come mission il supporto ad azioni di salvaguardia del patrimonio olivicolo. “Con questo partenariato vogliamo contribuire a sostenere un progetto di lungo termine con un approccio fortemente operativo sul campo, valorizzando gli investimenti della ricerca pubblica che, senza il supporto del mondo produttivo, rischiano di andare dispersi. Per noi, innovazione significa assumersi la responsabilità di guidare il cambiamento e orientare il futuro del settore. Vogliamo quindi contribuire concretamente alla tutela di un patrimonio che ha un valore economico, ambientale e culturale per l’Italia e per il mondo”, ha commentato Gianmarco Laviola, Amministratore delegato di Salov – Filippo Berio

“Gli ulivi della Puglia non sono solo alberi: sono memoria, paesaggio, lavoro e cultura. La Xylella ha ferito profondamente questa terra, ma non può cancellarne il futuro. Per questo il sostegno alla ricerca, la collaborazione tra scienza, imprese e comunità locali e le azioni concrete sul campo sono oggi indispensabili per consegnare alle nuove generazioni la prospettiva di crescere in una terra ancora viva, fertile e ricca della sua storia”, ha affermato Helen Mirren, Premio Oscar e Ambasciatrice di Save the Olives.

L’annuncio dell’accordo avviene in contemporanea con l’inaugurazione di uno dei campo sperimentali destinati alle ricerche sulla Xylella a Ugento, in Puglia. Qui nei giorni scorsi è stato impiantato un vasto patrimonio di biodiversità olivicola ottenuta da incroci mirati per la resistenza al batterio e buone caratteristiche dell’olio.

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