Agricoltore in campo di mais. Coltivazione, agricoltura italiana, raccolto. Campi verdi e silos sullo sfondo.

Coltivaitalia: oltre un miliardo a sostegno dell’agricoltura

Approvato in prima lettura dalla Camera il provvedimento tanto atteso dal settore agricolo, che destina tra l’altro 300 milioni di euro al Piano Olivicolo Nazionale 2026-2030
Agricoltore in campo di mais. Coltivazione, agricoltura italiana, raccolto. Campi verdi e silos sullo sfondo.

Lo scorso 6 agosto la Camera ha approvato il cosiddetto Coltivaitalia, il provvedimento per investire oltre un miliardo di euro in agricoltura. “Il nostro settore primario in questi anni ha fatto registrare risultati degni di nota, siamo primi in Europa per valore aggiunto in agricoltura, esportiamo 74,5 miliardi di euro di prodotti agroalimentari. Sono risultati che raggiungiamo con un piano di investimenti pubblici che sfiora i 17 miliardi di euro”, ha sottolineato il Ministro del Masaf Francesco Lollobrigida. “Con il Coltivaitalia investiamo lì dove l’Agricoltura ha più bisogno, per renderci meno dipendenti dall’estero, e nei settori ad alto potenziale per rendere il settore primario ancora più forte”. 

I dettagli

L’iter del procedimento proseguirà al Senato alla ripresa dei lavori parlamentari per proseguire con l’approvazione definitiva e rendere disponibili le risorse a partire dai primi mesi del 2027. Tra i provvedimenti più significativi vanno rilevati i 300 milioni di euro destinati al Piano Olivicolo Nazionale 2026-2030, per il rilancio strutturale della filiera e il contrasto alle fitopatie. Viene inoltre istituito il Commissario straordinario nazionale per la Xylella, in carica fino al 31 dicembre 2028. Coordinerà le autorità locali, la ricerca scientifica e gli interventi urgenti per contrastare la diffusione della fitopatia. Sarà supportato da una struttura di 5 unità e 3 sub-commissari.
L’oleo turismo e l’enoturismo ricevono 9,2 milioni di euro: l’ospitalità entra tra le attività che le aziende agricole possono offrire nell’ambito del turismo del vino e dell’olio nelle aree rurali. Per la tutela degli uliveti è introdotto il divieto di espiantare ulivi destinati a produzioni DOP e IGP per la realizzazione di impianti fotovoltaici o eolici, salvo reimpianto nello stesso sito o in aree vicine.


Stabilizzazione dei mercati del grano

Garantire prezzi certi e stabilizzare i mercati è un altro obiettivo importante. Il Coltivaitalia stanzia 10 milioni di euro destinati ai contratti di filiera per il frumento, che prevedono un credito d’imposta dal 20% al 40% a seconda della durata degli accordi (da 3 a 5 anni), con il prezzo stabilito per l’intera durata del contratto per mitigare le oscillazioni del mercato e assicurare al contempo un reddito stabile agli agricoltori.

Focus anche sull’accesso al credito per giovani e donne: 150 milioni di euro andranno a sostenere l’imprenditoria agricola giovanile e femminile. Le risorse sono destinate per il 65% alla concessione di mutui e per il 35% a contributi a fondo perduto.
8.417 ettari sono messi a disposizione da ISMEA in comodato d’uso gratuito per 10 anni ai giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale. Inoltre, i Comuni potranno censire e mettere a disposizione terreni inutilizzati tramite la “banca comunale delle terre”, favorendo il recupero produttivo, il contrasto allo spopolamento e la prevenzione del dissesto idrogeologico.


14,5 milioni di euro per la ricerca e sviluppo

Si rafforzano ricerca e digitalizzazione. Il CREA assumerà 50 nuove unità di personale dedicate alla ricerca. Verranno supportate le aziende agricole sperimentali del Crea e degli istituti agrari con investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all’avanguardia e meccatronica.

Inoltre, è stato predisposto un pacchetto di semplificazione amministrativa volto a ridurre i tempi burocratici e agevolare l’accesso ai fondi pubblici. In quest’ottica, le istruttorie dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo una attuazione più rapida ed efficiente degli interventi. 

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