F&b, i trend del 2023 secondo Mintel

Nell’ultimo rapporto annuale Global Food & Drink Trends le anticipazioni sulle tendenze del futuro: la salute è sempre al primo posto

Per la sua analisi annuale sui trend globali, Mintel ha raccolto i dati sui consumatori di 36 mercati internazionali, i lanci di prodotti dal suo Global New Products Database (GNPD) e ulteriori approfondimenti dalla sua suite di strumenti di data-science e analisi.

Secondo il report Global Food & Drink Trends 2023, i consumatori esigono sempre di più da alimenti e bevande, cercando in primo luogo prodotti che offrano benefici funzionali per la salute oltre ad un valore aggiunto.

SALUTE COGNITIVA E CONCENTRAZIONE

Analizzando le aspettative dei consumatori in vista del 2023, i prodotti food&beverage in grado di garantire benefici a livello cognitivo stanno salendo in cima alla lista delle preferenze. “I consumatori cercheranno cibi e bevande che influenzino le capacità cognitive, gestiscano i livelli di stress e ottimizzino le funzioni cerebrali”, sottolineano da Mintel.

Questo bisogno emergente si manifesterà sotto forma di bevande con meno caffeina e di prodotti che esplorino ingredienti alternativi come il ginseng e la L-teanina, che sono stati recentemente collegati a prestazioni cognitive positive. Negli Stati Uniti lo yaupon – una foglia di tè autoctona – è attualmente di tendenza per il suo alto profilo antiossidante.

Spesso trascurate, frutta e verdura sembrano candidate a diventare un elemento portante in questo percorso salutistico. Secondo le analisi di Mintel, “frutta, verdura e alcuni tipi di legumi apportano nutrienti collegabili alla salute cognitiva. I fagioli pinto sono ad esempio fonti di magnesio, un minerale legato alla riduzione dello stress e dell’affaticamento. In prospettiva, le nuove ricerche relative all’asse intestino-cervello chiariranno se e come i benefici per la salute apportati all’apparato digerente dai pro-, pre- e post-biotici supportino anche la salute cognitiva. Il che garantisce un notevole potenziale agli alimenti ricchi di fibre”.

Anche i segmenti di nicchia ma in rapida crescita dei nootropi e degli adattogeni stanno riscuotendo l’interesse dei consumatori, ma secondo Mintel sono necessarie ulteriori ricerche prima che i prodotti che pubblicizzano questi ingredienti diventino mainstream.

Infatti “le aziende alimentari dovrebbero essere trasparenti ed educare i consumatori veicolando informazioni accurate e basate su prove concrete”, afferma il report. La ricerca sarà inoltre particolarmente utile per dimostrare eventuali benefici per il benessere mentale derivanti da nuovi ingredienti come la psilocibina, un composto psichedelico presente nei funghi”.

MESSAGGI SEMPLICI A PROVA DI SOCIAL

Brand e aziende alimentari devono semplificare e perfezionare le strategie di comunicazione per entrare in contatto con consumatori sempre più sopraffatti dalla quantità di informazioni disponibili.

In futuro, i consumatori cercheranno prodotti che integrino le informazioni su packaging ed etichette con quelle presentate sui rispettivi siti web e social media”, sottolinea il report Mintel. Questo darà probabilmente origine ad un maggior numero di certificazioni di terze parti e di etichette che aiutino, pur nel ristretto spazio a disposizione, a comprendere quali sono i benefici specifici del prodotto.

ALIMENTI RESISTENTI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Nel 2022 gli Stati Uniti sono stati colpiti da 16 catastrofi naturali, che hanno spinto i consumatori a cercare prodotti consumabili rapidamente e in modo semplice.

Entro i prossimi due-cinque anni sarà necessario introdurre alimenti innovativi in grado di aiutare le persone a resistere alle ondate di calore, a riscaldarsi durante i periodi di freddo intenso e a trovare conforto durante le emergenze meteorologiche”, si legge nel report, che cita a questo proposito stufati caldi e sostanziosi a base di lenticchie e verdure, o caramelle dure con nutrienti essenziali come sodio, potassio e vitamina C. Infatti, “le innovazioni necessitano anche di formati facili da cucinare e consumare, come i prodotti che richiedono solo acqua per essere preparati, o che possono essere realizzati quando l’energia è razionata, come le confezioni autoriscaldanti”.

© Riproduzione riservata