Parma, Il Libro del Risparmio Barilla in mostra. Evento cultura e risparmio.

Il Gran Tour del Libro del Risparmio fa tappa a Parma

Dopo il debutto a Roma lo scorso 3 febbraio, Fondazione Barilla porta il progetto itinerante contro lo spreco alimentare nel cuore della Food Valley, per poi proseguire alla volta di Perugia
Parma, Il Libro del Risparmio Barilla in mostra. Evento cultura e risparmio.

Roma, Parma, Perugia, Napoli, Bologna, Bari, Padova, Palermo, Torino, Genova, Milano. In tutto sono 11 le città che, da Nord a Sud e da Est a Ovest, ospiteranno il Gran Tour del Libro del Risparmio. Un progetto che mira a sensibilizzare il pubblico sul tema dello spreco alimentare attraverso le parole, l’arte e la musica.

Nato nel 2025 da uno studio di Fondazione Barilla in collaborazione con l’Università di Bologna, Il Libro del Risparmio ha già raggiunto 1,5 milioni di famiglie nelle sua doppia versione cartacea e digitale. Con un linguaggio semplice e diretto, propone 120 azioni concrete contro lo spreco alimentare, strumenti pratici per risparmiare ogni giorno, dentro e fuori casa. I numeri, infatti, parlano chiaro: lo spreco pro capite supera i 30 kg di cibo all’anno. In una famiglia di tre persone significa sfiorare i 100 kg di perdite alimentari. Una quantità impressionante che tradotta in euro raggiunge il valore di 500 euro sprecati in media a famiglia.

Il Libro del Risparmio Barilla a Parma. Donna in bici davanti all'installazione artistica.

“Da qui – spiega Giulio Negri, Operations & Project Manager Fondazione Barillac’è stata un’attivazione da parte nostra con la realizzazione, grazie al nostro team scientifico multidisciplinare, di un manuale che raccoglie 120 punti di azioni quotidiane estremamente pragmatiche da mettere in campo dentro e fuori casa per combattere lo spreco alimentare. L’intento è diffondere una cultura del risparmio e tutelare la salute delle persone, l’ambiente e il portafogli. A seguito della stesura del libro abbiamo deciso di fare un ulteriore passo: utilizzare un nuovo linguaggio, ovvero parlare di scienza attraverso l’arte”. Grazie a un’installazione artistica interamente made in Italy, il progetto prende così vita nelle piazze e nelle strade italiane per essere più vicino alle persone e raccontarsi attraverso scenografie tridimensionali.

Elemento distintivo del progetto è l’utilizzo della paper art, affidata all’artista Mauro Seresini, che ha realizzato personaggi e ambientazioni interamente in carta, con un’attenzione particolare ai dettagli e alla resa tridimensionale. A dare movimento e poesia all’installazione è Virgilio Villoresi, regista e artista visivo che ha unito cinema e animazione dando vita, grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, a un’opera di grande impatto visivo.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A GIULIO NEGRI, OPERATIONS & PROJECT MANAGER FONDAZIONE BARILLA ↓

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