Sanpellegrino consolida il proprio impegno nei territori in cui opera con un piano integrato di investimenti ambientali e infrastrutturali che punta su turismo sostenibile, tutela della risorsa idrica e resilienza climatica.
Al centro della strategia del gruppo, che è parte di Nestlé Waters & Premium Beverages, c’è il “Progetto Paradiso”, intervento di riqualificazione ricettiva e ambientale della storica area Paradiso nel comune di San Pellegrino Terme, nel cuore della Val Brembana. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa nove milioni di euro per il recupero di una superficie di sei ettari che comprende un’area boscata e due edifici storici panoramici attualmente in stato di abbandono. L’area è concessa a Sanpellegrino per 99 anni; al termine del periodo tornerà nella piena disponibilità del Comune. L’intervento punta a coniugare valorizzazione architettonica e tutela paesaggistica, preservando la riconoscibilità degli edifici esistenti e privilegiando l’utilizzo di materiali naturali integrati nel contesto ambientale.
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE E BIODIVERSITÀ
Il progetto si distingue per una marcata impronta ambientale: riqualificazione a basso impatto, tutela della naturalità e valorizzazione del verde circostante. Il piano paesaggistico prevede nuove superfici prative, la conservazione e l’integrazione delle alberature esistenti e la creazione di spazi dedicati alla biodiversità, con l’obiettivo di favorire la presenza di impollinatori e offrire un’esperienza immersiva nella natura.
Secondo l’azienda, l’intervento potrà generare ricadute positive per l’intera comunità della valle in termini di attrattività turistica e fruibilità del territorio.
GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA
Parallelamente, prosegue l’impegno di Sanpellegrino per una gestione responsabile della risorsa idrica. Lo stabilimento di Ruspino ha ottenuto fin dal 2020 la certificazione Alliance for Water Stewardship (AWS), standard internazionale che attesta il rispetto del bilancio idrico, la condivisione delle conoscenze e la collaborazione con il territorio per la salvaguardia della qualità dell’acqua.
L’azienda ha inoltre avviato un monitoraggio idrologico del bacino imbrifero in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, finalizzato allo studio dei movimenti dell’acqua e dei suoi percorsi per garantirne l’equilibrio nel tempo e la sostenibilità.
CONTINUITÀ IDRICA PER 300.000 ABITANTI
Tra i progetti infrastrutturali di maggiore rilievo figura la realizzazione dell’impianto Nossana, opera pubblica pensata per assicurare un approvvigionamento idrico costante a più di 300.000 abitanti della provincia di Bergamo, anche in presenza di precipitazioni intense o eventi atmosferici eccezionali. Una volta completato, l’impianto sarà donato a Uniacque, società che gestisce il servizio idrico integrato provinciale, e messo a disposizione della collettività.
“Progetto Paradiso nasce da un legame profondo con il territorio della Val Brembana e dalla volontà di contribuire al suo sviluppo e alla sua tutela. Si tratta di un investimento interamente sostenuto dall’azienda e pensato per generare valore per la comunità nel lungo periodo”, ha dichiarato Michel Beneventi (nella foto), Amministratore delegato e Presidente di Sanpellegrino. “Parallelamente, prosegue il nostro impegno per la tutela della risorsa idrica con iniziative volte ad aumentare la resilienza del territorio: dal monitoraggio scientifico del bacino imbrifero fino alla realizzazione dell’impianto Nossana, mettiamo in campo strumenti diversi ma complementari per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e garantire continuità e qualità dell’acqua nel lungo periodo, a beneficio delle collettività”.
