Lorenzo Bagnoli, Vice presidente di Sammontana S.p.A. Società Benefit, sorridente con camicia a righe su sfondo decorato.

Lorenzo Bagnoli è il nuovo Presidente del settore Gelati di Unione Italiana Food

Il Vice presidente di Sammontana guiderà il comparto verso un modello di business che unisce crescita, innovazione e sostenibilità ambientale
Lorenzo Bagnoli, Vice presidente di Sammontana S.p.A. Società Benefit, sorridente con camicia a righe su sfondo decorato.

Il comparto del gelato confezionato in Italia ha una nuova guida. Lorenzo Bagnoli (nella foto), classe 1985 e Vice presidente di Sammontana Italia, è stato eletto Presidente del settore Gelati di Unione Italiana Food. La nomina segna un passaggio generazionale importante per l’associazione, che rappresenta circa il 90% del mercato nazionale e tutela un settore strategico capace di generare un valore di circa tre miliardi di euro.

Bagnoli, già attivo nel panorama associativo come Vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, assume l’incarico con l’obiettivo di traghettare le imprese verso una visione rigenerativa. Il neo Presidente punta a coniugare la tradizione e l’eccellenza del Made in Italy con una nuova sensibilità verso le comunità e l’impatto ambientale, rendendo la filiera un punto di riferimento per l’intero panorama agroalimentare.

Numeri e prospettive del mercato

Il settore vanta performance solide: nel 2025, la produzione ha toccato le 261.000 tonnellate, sostenuta da un consumo pro-capite di quasi tre kg. L’importanza del comparto emerge chiaramente dai dati elaborati dall’associazione, che evidenziano come la capillarità distributiva – tra Gdo, bar e retail specializzato – sia il vero motore della crescita. Con oltre 3,4 miliardi di porzioni vendute in un anno, il gelato confezionato conferma la sua rilevanza sociale e economica.

Un’eccellenza che guarda all’estero

L’Italia si posiziona come terzo produttore in volume in Europa, preceduta solo da Germania e Francia, dimostrando una capacità di penetrazione globale invidiabile. Nel 2025, l’export ha raggiunto le 116.000 tonnellate, generando un valore di 468 milioni di euro. L’Europa si conferma il mercato di sbocco principale (assorbendo il 70% del valore delle esportazioni), mentre paesi come Stati Uniti, Germania e Regno Unito rappresentano le mete strategiche per il consolidamento del brand “gelato italiano” nel mondo.

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