Conferenza all'aperto Granoro Dedicato: relatori seduti su un palco in campagna per promuovere la filiera del grano.

Granoro dedicato, nel nome della filiera

Dal campo al pacco di pasta, viaggio nella filiera della pasta Granoro: un progetto che unisce agricoltori, ricerca, tracciabilità e industria
Conferenza all'aperto Granoro Dedicato: relatori seduti su un palco in campagna per promuovere la filiera del grano.

A cura di Andrea Torelli

Dal campo di grano alle linee di confezionamento, passando per il molino. È il viaggio che Granoro ha voluto far compiere alla stampa in occasione della Festa del Grano, aprendo le porte dell’intera filiera del progetto Dedicato. Un percorso lungo oltre quindici anni che oggi coinvolge circa 340 agricoltori pugliesi e che si fonda su un principio semplice quanto ambizioso: rendere trasparente ogni passaggio della produzione di pasta, dalla semina fino al pacco sugli scaffali.

Durante la giornata organizzata presso il Molino De Vita di Casalvecchio di Puglia (Fg), storico partner dell’azienda, Granoro ha raccontato la nascita e l’evoluzione di una filiera che presidia tutte le fasi della produzione della pasta Dedicato, realizzata con grano duro 100% pugliese e tracciata tramite blockchain.

“Quando abbiamo iniziato, tra il 2009 e il 2010, sembrava quasi un sogno – racconta Marina Mastromauro, Amministratore delegato Granoro –. L’obiettivo era valorizzare il territorio e il lavoro degli agricoltori attraverso un rapporto basato su chiarezza, riconoscimento economico e condivisione del valore. Fondamentale è stato il contributo della Cooperativa Agricola Apricena, che ha creduto fin da subito nel progetto, così come quello del Molino De Vita, partner storico senza il quale questa filiera non avrebbe potuto svilupparsi. Nel tempo si sono aggiunte altre realtà e oggi continuiamo a lavorare con il CREA di Foggia per individuare varietà sempre più adatte alle esigenze del territorio e ai cambiamenti climatici”.

TRACCIAIBILITÀ A PROVA DI BLOCKCHAIN

Oggi il progetto Dedicato coinvolge produttori agricoli, cooperative, stoccatori, molini e pastificio in un raggio di circa 150 chilometri tra gli areali di Apricena, Cerignola e Altamura. Una rete che, secondo Granoro, rappresenta anche una risposta alla crescente domanda di qualità e tracciabilità proveniente dai consumatori. “Il mercato della pasta viaggia a due velocità – osserva Giandomenico Marcone, Responsabile del progetto Dedicato e Responsabile acquisti Granoro –. Da una parte cresce la domanda di qualità e trasparenza, dall’altra non sempre questi aspetti vengono adeguatamente valorizzati lungo la filiera. Con Dedicato abbiamo scelto di rendere visibile il percorso del grano e il lavoro di tutti gli attori coinvolti. Attraverso il Qr-code presente sulle confezioni il consumatore può risalire all’origine della materia prima, conoscere l’azienda agricola che ha coltivato il grano e seguirne il percorso fino al prodotto finito. È un modo per valorizzare non solo la pasta, ma anche il ruolo della Puglia, prima regione italiana per produzione di grano duro”.

La Festa del Grano è stata anche l’occasione per presentare in anteprima “Le Spighe”, nuovo formato di pasta in edizione limitata ispirato al simbolo stesso del progetto Dedicato, confezionato in carta certificata FSC e completamente riciclabile.

LE RADICI DELLA CRESCITA

La visita agli impianti di Corato ha mostrato come una filiera profondamente radicata nel territorio possa tradursi in una realtà industriale capace di competere sui mercati internazionali. Fondata nel 1967, anche se le origini imprenditoriali della famiglia Mastromauro nel mondo della pasta risalgono agli anni Trenta, Granoro è oggi presente in oltre 130 Paesi e realizza all’estero più della metà del proprio fatturato, che nel 2025 ha raggiunto i 100 milioni di euro.

Il sito produttivo si estende su circa 70mila metri quadrati e dispone di 10 linee dedicate a oltre 150 formati di pasta, per una capacità annua di 80mila tonnellate. Accanto alla pasta, l’azienda commercializza anche una gamma di prodotti complementari che comprende sughi pronti, conserve rosse, legumi, farine e olio.

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