Anicav ha confermato la centralità del mercato statunitense partecipando al Summer Fancy Food Show di New York. In un contesto segnato da sfide macroeconomiche significative, l’industria italiana del pomodoro ribadisce la propria volontà di presidiare con forza il Nord America, promuovendo il valore del made in Italy attraverso il progetto europeo Greatest Tomatoes from Europe, cofinanziato dall’UE nell’ambito della campagna Enjoy, it’s from Europe.
Export tra resilienza e incertezza
Il 2025 ha tracciato un bilancio agrodolce per le aziende italiane del settore. Sebbene gli Stati Uniti si confermino un mercato strategico, con un valore dell’export europeo superiore ai 200 milioni di euro, di cui oltre il 98% di origine italiana, l’impatto dei dazi imposti dall’amministrazione Trump si è fatto sentire. Il comparto ha infatti registrato una flessione del 3,7% a volume e dell’8,12% a valore rispetto al precedente esercizio, confermando la necessità di una presenza strutturata e costante.
La strategia
“Gli Stati Uniti sono un mercato che conosciamo bene e in cui crediamo profondamente”, ha sottolineato Giovanni De Angelis, Direttore generale di Anicav. “Stiamo vivendo una fase complessa per l’export, segnata da una crescente pressione competitiva che spesso ricorre a fenomeni di italian sounding. Investire nella promozione diventa quindi un asset fondamentale per differenziare la qualità superiore dei nostri prodotti e sostenere la competitività delle imprese italiane.”
L’associazione, che rappresenta oggi il 70% di tutto il pomodoro lavorato in Italia, guarda al futuro con pragmatismo, puntando sulla valorizzazione dell’eccellenza in un paese che resta, nonostante le barriere tariffarie, un pilastro dell’export globale del settore.