Mentre tutta l’Europa è stretta nella morsa della canicule ed espressioni quali “riscaldamento globale” smettono di apparire astratte, il Pastificio condivide una riflessione sul ruolo dei ghiacci per l’equilibrio idrico e ambientale planetario. La nuova edizione del Bilancio di sostenibilità chiude così la trilogia dedicata alle alte quote, evidenziando anche nel 2025 risultati positivi: più efficienza energetica, meno plastica e nuovi strumenti per la tracciabilità della filiera.
In sintesi, ecco i risultati più importanti inclusi nel Bilancio:
- -5,9% l’energia impiegata per ogni tonnellata di pasta prodotta, a fronte di volumi in aumento del 9,8%; stabile anche l’intensità idrica, pari a 0,44 m³/t
- 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili anche nel 2025, con un’ulteriore riduzione di 1,8 punti percentuali nell’impiego di fonti fossili rispetto all’anno precedente
- 137 tonnellate di CO2e risparmiate grazie al pack monomateriale in carta, che supera quota 32%, in anticipo rispetto ai tempi prefissati
- Ottenuta la certificazione Iscc Plus per la filiera Matt, standard internazionale che attesta la tracciabilità e la sostenibilità della catena di fornitura
Vitale preservare la criosfera
Sono i ghiacciai, custodi di una parte decisiva delle riserve idriche del pianeta e tra gli indicatori più evidenti del cambiamento climatico, il filo conduttore scelto da Felicetti per il Bilancio di sostenibilità 2025. Dopo gli approfondimenti sulle altitudini e sulla vita degli alberi e delle foreste, il Pastificio dedica ai “giganti bianchi” – in particolare a quelli del Trentino – il terzo e ultimo capitolo della trilogia editoriale sul valore delle alte quote, rilanciando l’allarme delle Nazioni Unite sull’importanza di preservare la criosfera come grande regolatore del clima terrestre. Una questione vitale per l’umanità, ma anche profondamente identitaria per un’azienda che, da oltre cent’anni, impasta il grano esclusivamente con acqua delle Dolomiti, e che assiste in prima persona al rapido ritiro anche lungo l’arco alpino di questi fragili sentinelle dell’equilibrio planetario.
Performance in crescita
Proprio da questa riflessione ha preso le mosse la presentazione del Bilancio, alla presenza di istituzioni, clienti, fornitori, soci, comunità finanziaria, associazioni e rappresentanti del territorio. Ad aprire i lavori è stato Massimo Bernardi, direttore del Muse – Museo delle Scienze di Trento, con la lectio “I ghiacciai parlano di noi”; a seguire, Stefano Felicetti, presidente del Pastificio, e Alessia Felicetti, responsabile sostenibilità e innovazione, hanno illustrato i risultati dell’esercizio 2025. Un anno che segna un deciso avanzamento nelle performance ambientali dell’azienda: mentre i volumi crescono del 9,8% – così come il fatturato (+9,9%) –, diminuisce l’energia impiegata per ogni tonnellata di pasta e resta stabile l’intensità idrica; al contempo, la progressiva conversione al pack 100% in carta supera in anticipo gli obiettivi prefissati.
