Nell’anno che segna il traguardo degli 80 anni di attività, Icam presenta il suo ottavo bilancio di sostenibilità, che delinea una strategia di lungo periodo imperniata su tre pilastri: distribuzione equa del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment delle comunità locali.
Strategia e filiera, i numeri del cambiamento
Con l’85% del cacao acquistato da filiera corta o integrata e il 64,9% certificato biologico, l’azienda conferma la propria leadership nel settore dolciario. Il modello di business si fonda su una presenza diretta nei territori di origine, come dimostrano i risultati ottenuti in Uganda, dove la filiale dedicata coinvolge 8.000 coltivatori. Questo impegno si traduce anche in benefici economici tangibili: oltre tre milioni di dollari in premi Fairtrade sono stati destinati alle cooperative agricole per supportare progetti di crescita e resilienza.

L’impegno di Icam verso l’ambiente e l’innovazione
La sostenibilità ambientale si declina attraverso l’adozione di pratiche di agroforestazione, essenziali per la tutela della biodiversità e la fertilità del suolo. Grazie a costanti investimenti in efficienza produttiva, l’azienda ha registrato una riduzione del 34% dell’intensità emissiva Scope 1 e 2 rispetto al 2020. Parallelamente, il piano di ampliamento dello stabilimento di Orsenigo rappresenta il motore dell’innovazione futura, integrando tecnologie 4.0 e garantendo standard qualitativi d’eccellenza in un’ottica di transizione ecologica.
Obiettivo parità e impatto sociale
L’attenzione alle persone si riflette anche nella gestione interna: la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e le oltre 26.000 ore di formazione erogate testimoniano l’investimento sul capitale umano. Il gruppo continua a operare attivamente anche nel sociale, supportando realtà come il Banco Alimentare e promuovendo, attraverso programmi specifici, la lotta al lavoro minorile nei distretti produttivi.
“Celebrare 80 anni di storia significa guardare al futuro con la stessa attenzione che da sempre riserviamo alle persone, alla qualità e alle relazioni che rendono possibile il nostro lavoro. Nel 2025 abbiamo celebrato inoltre i 15 anni di presenza diretta in Uganda, un percorso che testimonia la nostra convinzione che crescita e sviluppo si costruiscano attraverso relazioni solide, ascolto e collaborazione con le comunità agricole. Questo Bilancio racconta una visione in cui la sostenibilità non rappresenta un insieme di iniziative separate, ma una componente integrante della strategia aziendale e del nostro modo di fare impresa, orientando le nostre scelte lungo tutta la filiera del cacao e contribuendo alla creazione di valore condiviso per le persone e i territori con cui lavoriamo ogni giorno”, dichiara Sara Agostoni, Chief sustainability officer di Icam.
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