San Benedetto-Ecogreen

San Benedetto conferma la leadership nel beverage analcolico

Per l’undicesimo anno consecutivo, il gruppo veneto si conferma primo operatore sul mercato italiano con una quota a volume del 17,3%, consolidando il proprio ruolo di total beverage company
San Benedetto-Ecogreen

L’undicesima conferma consecutiva arriva dai dati GlobalData relativi al 2025: il gruppo Acqua Minerale San Benedetto si attesta nuovamente al vertice del mercato italiano del beverage analcolico, raggiungendo una quota a volume del 17,3%. Un traguardo che sottolinea la solidità della strategia aziendale di Scorzè, capace di presidiare con successo ogni segmento di consumo attraverso un’offerta che coniuga innovazione, diversificazione e capillarità distributiva.

Un portafoglio vincente

La leadership complessiva è supportata da performance eccellenti in categorie chiave del largo consumo. Il brand San Benedetto svetta nel comparto dell’acqua minerale (11,1% di quota a volume), nel tè freddo (28,1%) e nelle bibite gassate no cola low calorie (29,7%). A completare il quadro, il successo di brand in licenza o acquisiti: Schweppes domina il segmento delle toniche con il 53,1%, mentre Energade si conferma leader negli sport drink con il 37,4%. Notevole anche il primato nelle enhanced water, dove il gruppo detiene una quota del 42,3%.

La visione della total beverage company

“Essere riconosciuti per l’undicesimo anno consecutivo come primo gruppo del beverage analcolico italiano è per noi un motivo di grande orgoglio e, allo stesso tempo, una responsabilità”, ha dichiarato Enrico Zoppas, Presidente e Ad del gruppo. “Questo risultato premia una visione di lungo periodo e la capacità di esprimere competenze in categorie molto diverse tra loro. È il frutto della passione e del lavoro quotidiano delle nostre persone”.

Forte di otto stabilimenti in Italia e cinque all’estero, l’azienda guarda al futuro puntando sull’innovazione di prodotto, sulla sostenibilità lungo tutta la filiera e sulla capacità di anticipare le tendenze di un mercato sempre più esigente e dinamico, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per la Gdo e per i player del settore alimentare.

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