Il panorama del packaging italiano si arricchisce di un nuovo protagonista: Socopet Group Srl, realtà nata il primo luglio scorso dall’integrazione strategica tra la piemontese Socopet Srl e la friulana Pezzutti Group Spa. Con sede operativa a Rivalta Scrivia, nel Tortonese, il gruppo si propone come un partner di riferimento per le aziende del largo consumo, mettendo a fattor comune competenze complementari e un’offerta tecnologica completa.
Un’integrazione verticale per food e non food
L’operazione industriale è finalizzata alla creazione di una filiera integrata. Mentre la realtà piemontese ha consolidato negli anni un’importante expertise nella soffiatura di bottiglie e flaconi, Pezzutti Group porta in dote competenze d’eccellenza nell’iniezione di contenitori e chiusure, oltre alla termoformatura. Questa sinergia consente a Socopet Group di accompagnare i clienti dall’ideazione progettuale fino alla produzione industriale su larga scala, rispondendo alle esigenze dei mercati food e non food.
Governance e strategie di sviluppo
La nascita del gruppo, dotato di un capitale sociale di quattro milioni di euro e una superficie produttiva di 15.000 metri quadrati, è stata il frutto di un complesso lavoro di architettura societaria. Sotto il profilo legale, l’operazione è stata curata da Gabriele Piccinini dello Studio Gealex per Socopet e da Alessandro Da Re (a destra nella foto, con Gabriele Piccinini) di Mint Solutions per Pezzutti Group, che hanno definito gli assetti di governance della nuova società. Gli aspetti finanziari per Socopet sono stati seguiti dallo Studio Baracco Fornasiero. L’obiettivo dichiarato dai vertici aziendali è quello di triplicare le dimensioni del gruppo nei prossimi anni, rafforzando ulteriormente il posizionamento del packaging italiano sui mercati internazionali.