Il gruppo Finiper Canova festeggia un traguardo significativo per il settore vinicolo all’interno della grande distribuzione: i vent’anni di Grandi Vigne. Nato nel 2006, il progetto si è imposto come un modello distintivo di marca del distributore, basato su un patto di collaborazione diretta con 44 produttori italiani selezionati. Con un catalogo che oggi conta oltre 100 etichette certificate, il marchio ha saputo interpretare con successo l’evoluzione dei consumi, coniugando l’accessibilità del prezzo con una qualità rigorosa.
Un modello basato sulla filiera corta
Il successo di questa iniziativa risiede nel suo approccio alla doppia garanzia: la trasparenza del nome del produttore in etichetta, affiancata dalla credibilità delle insegne Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso. Come sottolineato da Gianluca Grassi, Direttore comunicazione di Finiper Canova, l’obiettivo è sempre stato quello di offrire ai clienti una narrazione autentica dei territori, posizionando le bottiglie in una fascia di prezzo strategica compresa tra gli 8 e i 15 euro.
La strategia di fronte ai nuovi trend di mercato
In un contesto in cui, secondo i dati Circana 2026, il mercato del vino registra una contrazione a volume ma una crescita nelle fasce di prezzo superiori, la strategia di Grandi Vigne si rivela lungimirante. La linea continua a puntare su bollicine, bianchi autoctoni e rossi da affinamento, rispondendo alla domanda di maggiore qualità e sostenibilità dei consumatori.
Per celebrare l’anniversario, l’insegna ha rilanciato il tour Giro d’Italia in 100 vini, un evento itinerante che porta l’eccellenza delle cantine partner direttamente nei punti vendita, favorendo un contatto diretto tra produttori e consumatori attraverso degustazioni guidate.