Kraft Foods, entro il 2015 caffè 100% sostenibile per l’Europa

Kraft Foods, entro il 2015 caffè 100% sostenibile per l’Europa

Kraft Foods annuncia di voler ampliare ulteriormente gli obiettivi di sostenibilità a livello internazionale visti i progressi registrati nelle principali aree d’intervento. I nuovi obiettivi del gruppo americano – che dal 2010 include l’inglese Cadbury – partono dai risultati conseguiti in materia di riduzione di energia, anidride carbonica, acqua, rifiuti e imballaggi.
A questi, per il periodo 2010-2015, Kraft Foods – fatturato 2010: 49,2 miliardi di dollari (34,6 miliardi di euro circa), di cui oltre la metà sviluppati fuori dagli Usa, in 170 Paesi – ha aggiunto il trasporto e i prodotti agricoli di base a parametri che saranno regolarmente misurati. Con un traguardo dichiarato: tutti i marchi europei di caffè del gruppo – compresi gli ‘italiani’ Splendid e Hag – si sono impegnati ad avere fonti di approvvigionamento di caffè al 100% sostenibili entro il 2015.
Più in dettaglio, entro la fine del 2015 – come dichiara una nota stampa aziendale – rispetto alla situazione del 2010 Kraft Foods mira a: incrementare del 25% l’approvvigionamento sostenibile delle commodities agricole; a ridurre del 15% l’utilizzo di energia negli stabilimenti di produzione;ad abbassare del 15% le emissioni di CO2 correlate all’energia negli stabilimenti di produzione; a diminuire del 15% il consumo di acqua negli stabilimenti di produzione; a calare del 15%i rifiuti negli stabilimenti di produzione; a eliminare 50mila tonnellate di materiale per imballaggio; a ridurre di 80 milioni di km la rete di trasporto.
In quanto grande acquirenti mondiale di cacao, caffè e anacardi, Kraft Foods conta inoltre di esercitare un’influenza positiva sul futuro a lungo termine di queste commodities. In campo agricolo, il gruppo americano si muoverà verso quest’obiettivo attraverso certificazioni di enti esterni come Fairtrade, Rainforest Alliance e 4C. Con modalità diverse, le certificazioni riguarderanno i tre capisaldi della sostenibilità — sociale, economico e ambientale — definendo standard che gli agricoltori devono soddisfare, aiutandoli così a ottenere un prezzo maggiore per i loro raccolti. “Il nostro impegno nel caffè è un esempio di come la sostenibilità stia diventando parte integrante del nostro modo di operare – spiega Hubert Weber, president coffee Kraft Foods Europe – I nostri consumatori e clienti sono sensibili ai benefici offerti dalla certificazione. È positivo per l’azienda. E possiamo quindi avere un impatto benefico su tutta la catena di fornitura, dal raccolto alla tazzina.”
Nel 2010, l’azienda ha acquistato quasi 50mila tonnellate di caffè Rainforest Alliance Certified (più della metà utilizzato dalla divisione caffè europea); circa 11mila tonnellate di cacao Rainforest Alliance Certified; circa 19mila tonnellate di cacao Fairtrade; e circa 24mila tonnellate di zucchero Fairtrade.
Peraltro, Kraft Foods dichiara di aver compiuto notevoli progressi riducendo energia, emissioni di CO2, acqua, rifiuti, imballaggi e trasporti in tutte le attività internazionali. Più precisamente, dal 2005 al 2010: l’utilizzo di energia è calato del 16%; le emissioni CO2 sono diminuite del 18%; l’impiego di acqua è calato del 30%; i rifiuti sono diminuiti del 42%; gli imballaggi sono calati di 100mila tonnellate e sono stati eliminati dalla rete di trasporto 16 milioni di km. Il prossimo Responsibility Report Kraft Foods sarà pubblicato entro il 24 maggio su www.kraftfoodscompany.com.

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