RETAIL

Amazon drive-up, notizie e misteri dal cantiere di Seattle

Nella città americana è in costruzione il primo store click & collect del gigante e-commerce. E intanto Amazon Go potrebbe debuttare a Londra

Jeff Bezos lo considera come un nuovo modo di fare la spesa, una nuova frontiera del grocery. Di sicuro per Amazon segna un passo concreto nel canale fisico e dunque l’inizio del suo programma mirato a rivoluzionare, più o meno dalle fondamenta, il mercato alimentare americano, attraverso due soluzioni: il format Amazon Go e i negozi click & collect. Proprio per questo il cantiere del primo negozio drive-up da 800 metri quadrati in costruzione a Seattle, nel quartiere Ballard, è ormai da qualche mese costantemente sotto i riflettori dei media, riscuotendo un interesse quasi maniacale. Tanto che la scoperta di un misterioso oggetto coperto dalla plastica (nelle foto in basso), installato accanto a uno dei pilastri situati nella zona dove sosteranno le auto per il caricamento della merce, ha subito suscitato curiosità e ipotesi di vario genere. Che si tratti quindi di un tablet per gli ordini online, di una fotocamera che avvisa dell’arrivo dei clienti, oppure di uno scanner per il riconoscimento facciale, l’unica certezza al momento è che Amazon non divulgherà alcuna informazione in proposito.

LA LICENZA PER GLI ALCOLICI – Il management del colosso e-commerce, d’altronde, evita di rilasciare dichiarazioni sia sul piano di sviluppo dei negozi fisici, sia sui lavori per il primo store a Seattle, di cui non ha nemmeno ancora confermato l’esistenza. Una strategia che però fomenta continue indiscrezioni sull’argomento, tenendo così sempre desta l’attenzione del pubblico. L’ultima fuga di notizie, per esempio, riguarda la richiesta effettuata da Amazon per ottenere il permesso di vendere liquori, vino e birra all’interno del drive-up, comprovata stavolta da un certificato ufficiale.

LAVORI IN CORSO – Usa Today, intanto, si spinge a dire che in realtà Amazon starebbe costruendo quattro punti vendita drive-up, due a Seattle e altrettanti nella Silicon Valley. Una volta operativi, spiega il quotidiano statunitense, permetteranno ai clienti di pianificare una finestra temporale di 15 minuti per presentarsi e ricevere così la spesa alimentare. Il tutto, senza mai scendere dalla propria automobile.

AMAZON GO – Nel contempo, il Sunday Times ha rivelato che Jeff Bezos sarebbe alla ricerca di locali a Londra per lanciare anche oltremanica Amazon Go, finora testato solo a Seattle, dove conta un negozio riservato ai dipendenti. Il concept senza casse e cassieri potrebbe irrompere in un mercato dove la pressione sui margini è già alle stelle, ritagliandosi velocemente spazio a discapito dei big retailer tradizionali.

(Foto di GeekWire)