RETAIL

Aldi, negli Usa si rifà il look (in attesa di Lidl)

Il colosso tedesco mette sul piatto 1,6 miliardi di dollari per rinnovare l’intera flotta dei suoi negozi Oltreoceano: oltre 1.300 punti vendita.

Aldi è pronta a investire ingenti somme nel mercato americano per ristrutturare i suoi negozi. In particolare in quelli della zona dell’East Coast, in cui è in vista il debutto di Lidl, player connazionale rivale, previsto per questa estate. Il piano di rimodellamento di questi store fa parte di un più ampio intervento nel mercato americano, già annunciato da Aldi da febbraio: stiamo parlando di un piano d’investimento da 1,6 miliardi di dollari che coinvolgerà l’intera flotta dei suoi negozi, composta da oltre 1.300 punti vendita, in tutti gli Stati Uniti.

Aldi investe nell’East Coast

Per questo motivo Aldi, dopo i recenti successi ottenuti in UK e i progetti per l’Italia, anche in Usa non si limiterà a guardare l’esordio del player rivale. Nella zona di Charlotte (North Carolina), ad esempio, secondo il giornale Charlotte Observer, Aldi sta progettando di spendere 48 milioni di dollari per rimodellare 31 dei suoi negozi. Sempre nello stesso stato, secondo un rapporto di News e Observer, nella regione compresa fra le città di Raleigh e Durham, Aldi è pronto a investire, entro fine anno, 13 milioni di dollari distribuiti su 12 negozi. Somme ingenti sono previste anche nella zona compresa tra Greensboro (Alabama) e Winston-Salem (North Carolina): pronti 14 milioni di dollari per intervenire in 10 negozi, stando a quanto afferma il report del Triad Business Journal.

Non solo a est

Il progetto di Aldi non si limiterà soltanto alla fascia centrale dell’ East Coast: sono previsti, infatti, anche altri interventi in negozi più a nord in Pennsylvania, stato in cui dovrebbe esordire a breve anche Lidl; infine sarà coinvolto dal piano di revisione anche il Minnesota, con le città di Minneapolis e Saint Paul, in cui Aldi sarebbe pronta a spendere 34 milioni di dollari per intervenire su 28 store, sempre entro il 2020.