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Parmigiano Reggiano, gli obiettivi 2018

Approvato all'Assemblea Generale dei Consorziati il bilancio preventivo per l'anno prossimo con cifre record. Il Presidente Bertinelli fa il punto sullo stato dell’arte della filiera DOP

“Quello vero è uno solo”. L’ultimo claim del Parmigiano Reggiano ben si presta a sintetizzare l’intervento del neo Presidente Nicola Bertinelli durante L’Assemblea Generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano: Affinché la filiera del Parmigiano Reggiano si posizioni su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo dobbiamo innanzitutto far capire al consumatore quali sono le differenze rispetto ai nostri competitor, evidenziando i plus unici del Re dei formaggi e offrendo un prodotto distintivo, customizzato, che risponda alle esigenze specifiche di target diversi – ha spiegato il Presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli -. Non solo: dobbiamo focalizzarci sui non clienti, puntando ad aprire mercati nuovi. Abbiamo il know-how, che mixa un saper fare millenario con l’innovazione tecnologica, e le risorse economiche per fare tutto questo.

Il Presidente Nicola Bertinelli durante l’Assemblea Generale dei Consorziati

I numeri del Re dei formaggi

Nella sua relazione introduttiva, Bertinelli ha fatto il punto sullo stato dell’arte della filiera DOP. Venendo ai numeri, Il 2017 vede la produzione di Parmigiano Reggiano crescere complessivamente oltre il 5%: gli oltre 3,65 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del “Re dei Formaggi”. E per il 2018 si prevede un ulteriore incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,7 milioni. Un traguardo importante, ribadito anche dalle cifre del Bilancio Preventivo 2018, approvato durante la stessa Assemblea Generale dei Consorziati: prevista la quota record di 33,4 milioni di euro di ricavi totali (contro i 25,2 del 2017, un incremento superiore al 30%); saranno, invece, 20,3 i milioni di euro (contro i 14,3 del 2017) destinati agli investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda, sia in Italia che all’estero. Una delle leve principali per sostenere l’incremento della produzione sarà proprio l’export: sono 8 i milioni stanziati per lo sviluppo dei mercati Oltreconfine, in cui l’obiettivo è una crescita annua del 2-3%. Per quanto riguarda l’Italia, invece, l’investimento in attività promozionali (attività in-store, campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, fiere ed eventi e vendite dirette) ammonterà a 12,3 milioni di euro.

Produzione in crescita e programma di vigilanza

Un’ulteriore voce del Bilancio Preventivo 2018 riguarda un programma di sorveglianza delle ditte di grattugia e dei laboratori di porzionatura, nonché azioni di ricerca scientifica e di vigilanza. Per queste attività sono stati destinati 2,14 milioni di euro. Come nuovo Presidente del Consorzio, – ha proseguito Bertinelli – ho raccolto il testimone di una produzione fortemente cresciuta. Stiamo lavorando alacremente con un unico obiettivo: assicurare le migliori condizioni di collocamento e valorizzazione del Parmigiano Reggiano già prodotto. Le scelte del Bilancio Preventivo 2018 vanno in questa direzione. Ma il ruolo del management deve essere supportato dall’azione del sistema, della gente del Parmigiano Reggiano, che incontro quotidianamente: allevatori, casari e commercianti.

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