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Sial 2018 scalda i motori

Al Salone parigino (21-25 ottobre 2018) l’Italia si conferma seconda per numero di espositori con oltre 800 aziende. Numerose le novità, tra cui spazi ad hoc per alternative food e start-up impegnate nell’innovazione

Per la business community del food & beverage internazionale, l’appuntamento del prossimo autunno è il Sial (Salon International de l’Alimentation di Parigi), che si svolgerà dal 21 al 25 ottobre nella consueta sede fieristica di Paris Nord Villepinte. A presentare le novità e i numeri del salone parigino è stato Nicolas Trenteseaux, Direttore di Sial Group, in una conferenza stampa tenutasi a Fico Eataly World. A fare gli onori di casa è stata Tiziana Primori, ad del grande parco agroalimentare bolognese, che ha sottolineato la forte presenza di professionisti della GDO e della ristorazione straniera in queste prime 11 settimane di apertura.

Nicolas Trentesaux, Direttore di Sial Group

Verso il tutto esaurito

Le prime indicazioni su Sial 2018 parlano chiaro: si va verso il tutto esaurito, con circa il 90% della superficie prenotata e oltre 80 paesi che hanno già confermato la loro presenza a nove mesi dall’apertura. L’obiettivo è migliorare ancora i risultati dell’edizione 2016, che aveva fatto registrare oltre 7mila espositori da 109 paesi (85% internazionali, stessa percentuale di Pmi), 160mila visitatori da 194 paesi (70% internazionali, oltre 2.600 giornalisti). L’Italia è un paese molto importante per Sial: ammiriamo il dinamismo dell’industria alimentare italiana – ha affermato Trenteseauxe la sua capacità di penetrare i trend e le abitudini alimentari nel mondo. Ovviamente l’Italia sarà ancora una volta protagonista, confermandosi secondo paese espositore dopo la Francia. Contiamo su almeno 800 aziende italiane: il +30% di iscrizioni rispetto allo stesso periodo del 2016 è un’ottima premessa.

Le novità

Sial 2018 presenta anche diverse novità, a cominciare dal nuovo settore «Alternative Food», che raggrupperà i prodotti biologici, i prodotti sani, ecoresponsabili e sostenibili. E proporrà anche uno spazio per tavole rotonde e conferenze, proponendo delle visite guidate. Ritorna la zona tech, per consentire alle microimprese e alle Pmi di presentare le proprie tecnologie ed attrezzature. Infine, quest’anno sarà lanciato uno spazio prospettico che raggruppa start-up europee, studi mondiali e spazi esperienziali dedicati all’alimentazione dei prossimi anni. Spazio naturalmente a Sial Innovation, evento rivelatore delle tendenze alimentari mondiali cui parteciperanno oltre 2.500 nuovi prodotti e alla cucina d’eccellenza: il padrino di Sial 2018 sarà il tristellato chef Yannick Alléno. Venire a Sial Paris – ha sottolineato Nicolas Trentesauxsignifica scoprire opportunità di crescita e decodificare le nuove tendenze, approfittando di un formidabile trampolino per raggiungere gli obiettivi ambiziosi degli operatori del settore alimentare. Sial Paris consente di testare nuovi mercati, lanciare nuovi prodotti e incontrare i principali operatori del settore per discutere sulle sfide del futuro. Ed è anche un vero e proprio laboratorio: gli uffici R&S di tutto il mondo finalizzano le proprie innovazioni per poterle testare nelle corsie del salone.

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