Dolciario

Illy acquisisce la britannica Prestat

Il gruppo italiano prosegue la sua strategia di diversificazione ed espansione all’estero. Prestat è una delle più antiche aziende britanniche del cioccolato, nonché tra i fornitori ufficiali della casa reale

Il gruppo Illy prosegue nella sua strategia di diversificazione del portafoglio e di specializzazione sull’alta gamma con l’acquisizione di Prestat, una delle più antiche aziende britanniche del cioccolato nonché tra i fornitori ufficiali della casa reale del Regno Unito. Lo rivela il Financial Times, precisando che non è noto il valore economico dell’operazione, di cui è ben chiaro però il valore strategico, ovvero la volontà del gruppo Illy di posizionarsi con decisione crescente sul segmento di lusso del food. Tra i brand del gruppo, oltre all’ammiraglia illycaffè, il gruppo conta infatti la torinese Domori, azienda anch’essa del cioccolato, la toscana Mastrojanni (vini), la francese Dammann Frères (tè) e Agrimontana (confetture e pasticceria).

PRESTAT E L’INTEGRAZIONE CON DOMORI

La scelta di Prestat va nel senso di una “perfetta integrazione con Domori”, spiega il presidente Riccardo Illy: “Domori si occupa della produzione del cioccolato a partire dalle fave, Prestat della trasformazione del cioccolato in praline e tartufi, specialità in cui invece Domori non intende lavorare, per mantenere un’immagine legata al cioccolato puro”. Proprio i tartufi sono infatti la specialità dello storico marchio britannico. Prestat (il cui fatturato si aggira attorno ai 7 milioni di sterline) potrà avvalersi della fornitura a miglior prezzo di cacao Criollo – una delle più pregiate e rare varietà al mondo – prodotto da Domori (18, 3 milioni di euro di ricavi, già in precedenza tra i fornitori di Prestat), con un ulteriore miglioramento della qualità dei prodotti dell’azienda britannica.

L’ACCORDO

L’accordo prevede anche di migliorare la distribuzione dei prodotti Domori attraverso il network di Prestat nel Regno Unito, negli USA e in Australia, vendendo i prodotti della società inglese nei Paesi dove Domori è maggiormente presente. Da subito: a Pasqua arriveranno le uova firmate Prestat sugli scaffali di Domori. Prosegue così il progetto di creazione di una holding che, sul lungo termine, possa raggiungere i 200 milioni di ricavi, attraverso la crescita dei marchi e nuove acquisizioni, con un occhio di riguardo per il business dei dolci e dei biscotti.

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