Ortofrutta

Apeel Sciences, la seconda buccia alla prova dei supermercati

Il rivestimento edibile che migliora la conservazione dell’ortofrutta è pronto per farsi largo negli store di Kroger. Con enormi potenzialità di utilizzo

Lo scorso giugno ha ricevuto l’approvazione da parte della Commissione europea. Pochi giorni fa, Asda ha iniziato a testarla per una partita di clementine vendute in due suoi negozi britannici. Oltreoceano, invece, la seconda buccia vegetale ideata da Apeel Sciences è già pronta per essere utilizzata su larga scala, presentandosi come uno dei rimedi anti-spreco più innovativi e promettenti. La startup americana, finanziata anche da Bill Gates, ha messo infatti a punto un rivestimento commestibile, realizzato con lipidi organici estratti da scarti vegetali, come bucce, semi e polpa. Si tratta di una sostanza inodore, incolore e insapore che, diluita con acqua, viene spruzzata su frutta e verdura, rallentandone il deperimento. Con questo trattamento, quindi, l’ortofrutta raddoppia, o addirittura triplica, il suo tempo di conservazione, mantenendo una freschezza naturale. La formulazione varia a seconda dell’alimento da rivestire, adattandosi attualmente a circa 50 diverse categorie di prodotto, tra cui mele, carciofi, banane, fagioli, mirtilli e pomodori. Tra i punti di forza di questa tecnologia c’è la possibilità di applicare il rivestimento in qualsiasi passaggio della filiera. Gli asparagi, per esempio, vengono trattati in Perù al momento dell’imballaggio, garantendo una durata pari a circa 30 giorni, rispetto a uno standard medio di 12 giorni.

L’ASSE CON KROGER

Negli States, dopo il successo della sperimentazione iniziale, Kroger ha deciso di introdurre in 1.100 store gli avocado trattati con la tecnologia di Apeel Sciences. Il tutto è accompagnato da una campagna marketing di impatto e rientra a pieno titolo nel programma Zero Hunger Zero Waste, che raccoglie fondi per la lotta alla fame e agli sprechi alimentari.

NOVITÀ IN AUTUNNO

Nelle prossime settimane, Kroger comincerà a vendere anche lime e asparagi di Apeel in alcuni supermercati dell’Ohio. Tutto lascia intendere, del resto, che la collaborazione con la startup sia destinata a espandersi velocemente. Con ogni probabilità lo stesso accadrà per le partnership con Costco e Harps Food, avviate lo scorso anno.

PREZZI COMPETITIVI

Il management di Apeel Sciences, intanto, pone l’accento sui benefici ambientali dell’invenzione che, grazie all’ottimizzazione di risorse e processi, consente anche di mantenere praticamente inalterati i costi per il consumatore finale. O persino di abbassarli. Intanto, il Ceo James Rogers sottolinea che la loro seconda buccia non rende il frutto migliore, ma semplicemente ne ritarda il deterioramento.

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