Cioccolato, il 2021 sarà un anno di innovazioni

Dall’ultima analisi globale Mintel emerge come i valori etici siano sempre più importanti in questo settore dell’industria dolciaria. Stagionalità, nuovi sapori e consistenze ispirano i lanci di nuovi prodotti

Innovazione nei sapori, sostenibilità, premiumizzazione, ma anche stagionalità e riduzione della percentuale di zucchero. Secondo l’ultima analisi di Mintel sono questi i trend destinati a guidare l’innovazione nel mercato del cioccolato nel 2021 a livello globale, con le differenze del caso in base all’area geografica considerata. In Europa e Medio Oriente, ad esempio, la domanda dei consumatori per sapori più coinvolgenti, appeal multisensoriale e concept sempre più sofisticati sta ispirando i lanci di nuovi prodotti a base di cioccolato.

Nell’area Asia-Pacifico, i produttori stanno innovando soprattutto sul fronte di texture, sapori e colori per stimolare i sensi, e al tempo stesso rispondono alla domanda crescente dei consumatori per i cioccolato premium con ingredienti autentici e di alta qualità.

Negli Stati Uniti e in Canada l’innovazione si focalizza sempre più su prodotti stagionali e a tema festivo. Questo mentre, sullo sfondo della pandemia, il problema dell’obesità costringe i produttori a ridurre il contenuto di zucchero e offrire prodotti con un’immagine più dietetica.

LE OPPORTUNITÀ DI INNOVAZIONE DEL SETTORE

Marcia Mogelonsky, direttore del comparto Insight, Food & Drink di Mintel ha evidenziato in particolare tre ambiti, con relative criticità, per l’innovazione nel mercato del cioccolato:

  • Il percorso verso la riduzione dello zucchero sarà accidentato: i brand si sforzano di abbassare il contenuto di zucchero, ma i consumatori attuali sembrano più disposti a ridurre il consumo di dolci piuttosto che ad adattarsi a un ridotto contenuto di zucchero. Se i nuovi prodotti saranno in grado di offrire gusto e consistenza, sarà possibile invertire il trend?
  • Una sostenibilità “multistrato”: la tensione tra sostenere il pianeta e sostenere i suoi abitanti è stata chiaramente messa alla prova, dato che la pandemia spinge i consumatori e le aziende ad attuare nuove misure igieniche.
  • Il dolciario è fondamentale per la salute, anche mentale: il Global Food & Drink Trend Feed the Mind 2021 di Mintel sostiene che la pandemia ha fatto capire ai consumatori fino a che punto il benessere – sia fisico sia emotivo – sia una preoccupazione vitale. I dolci hanno già una posizione forte come categoria del “benessere”, e c’è uno spazio di crescita ulteriore su questo fronte.

EUROPA

Qualità e gusto sono tuttora i motivi principali per cui i consumatori dei mercati europei mangiano cioccolato, tanto più quando si tratta di sapori innovativi. Secondo Mintel, quasi la metà degli acquirenti britannici e tedeschi sarebbero tentati di acquistare un prodotto con un sapore nuovo. Le aziende produttrici possono quindi permettersi di innovare con un certo grado di audacia, ma senza tralasciare l’aspettativa dei consumatori per un buon rapporto qualità-prezzo.

Secondo il report Mintel GNPD, le opzioni aromatizzate rimangono costanti e la nocciola è sempre il gusto più popolare. Anche il cioccolato all’arancia sta guadagnando spazio, e ha raggiunto il 3% dei lanci totali di prodotti nell’anno terminante a gennaio 2021. I produttori continuano a sperimentare nell’ambito delle aromatizzazioni alcoliche, specialmente con sapori di tendenza come gin and tonic.

ETICA E SOSTENIBILITÀ

I consumatori europei nutrono aspettative sempre più alte nei confronti dell’etica delle aziende produttrici, apprezzano il fatto che esse comunichino i loro valori e l’impegno nei confronti delle persone e dell’ambiente. In un settore competitivo e innovativo come quello dei dolci al cioccolato, le credenziali etiche di un prodotto possono aiutarlo a distinguersi dalla concorrenza purché comunicate in modo trasparente e coinvolgente.

L’impatto ambientale della produzione di cacao rimane un argomento ampiamente discusso e controverso; molti ritengono infatti che sia una delle principali cause di deforestazione, soprattutto in Africa occidentale. E un altro ambito particolarmente problematico riguarda il lavoro minorile. Sempre più produttori europei stanno quindi lanciando prodotti che rispondano al crescente interesse dei consumatori per l’etica e la sostenibilità. La maggior parte presenta sulla confezione loghi di certificazione di organizzazioni come Rainforest Alliance o Fairtrade. Inoltre, molte aziende hanno sviluppato negli anni programmi di sostenibilità del cacao; tra queste Nestlé Cocoa Plan, Mondelez Cocoa Life o Lindt & Sprüngli Cocoa Farming Program.

ASIA E PACIFICO

Anche nel mercato asiatico e australiano l’innovazione va forte. Il 48% dei consumatori cinesi afferma ad esempio di aver comprato recentemente cioccolato per provare un nuovo sapore, e il 55% vorrebbe provare consistenze “più ricche”. Man mano che il mercato asiatico del cioccolato matura, i gusti dei consumatori diventano più sofisticati e un numero crescente di aziende concentra l’innovazione su sapori, consistenze e colori dei prodotti. Il croccante rimane la texture più comune, ma i lanci con texture liscia stanno aumentando.

IL PREMIUM VA FORTE IN CINA

I prodotti a base di cioccolato premium e con ingredienti di alta qualità sono molto richiesti dai consumatori asiatici. L’interesse è aumentato anche a causa del Covid-19: il 77% degli acquirenti cinesi afferma di avere acquistato regolarmente prodotti premium dall’inizio della pandemia, e quattro consumatori su dieci preferiscono sempre il cioccolato premium. I produttori in grado di mettere in evidenza ingredienti di alta qualità hanno ottime probabilità di distinguersi sul mercato, giustificando anche prezzi più alti.

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NORD AMERICA

Un numero considerevole di consumatori statunitensi (6 su 10) acquista cioccolato a tema festivo, il che mostra quanto gli eventi stagionali siano occasioni di consumo ben consolidate in Nord America. Che i consumatori li acquistino per sé o come regalo, i cioccolatini stagionali godono di un incredibile appeal di massa negli Usa. Si sono dimostrati particolarmente popolari durante il periodo natalizio (acquistati dal 42% dei consumatori), a San Valentino (40%) e per Halloween (37%). I produttori stanno intensificando gli sforzi per innovare proprio i prodotti stagionali, a partire da nuovi sapori appositamente progettati per feste specifiche. Rispetto al resto del mondo, il Nord America ha non a caso la quota più alta di lanci di dolci al cioccolato con claim basati sulla stagionalità.

ZUCCHERO DA RIDURRE

Secondo il rapporto dei Centers for Disease Control and Prevention’s National Diabetes Statistics Report, nel 2020 il 10,5% degli americani aveva il diabete e il 34,5% degli adulti mostrava sintomi di pre-diabete, mentre il 42% era affetto da obesità. Questo, e il fatto che il Covid-19 colpisca più gravemente i pazienti con obesità, ha reso le diete sane una priorità per i consumatori. Nel luglio 2020, il 65% degli adulti americani ha cercato di mangiare in modo sano per tutto o per la maggior parte del tempo. Un comportamento molto rilevante per la categoria del cioccolato, poiché il 20% dei consumatori statunitensi ha diminuito il proprio consumo nell’ultimo anno.

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AMERICA LATINA

L’80% dei consumatori brasiliani è interessato a prodotti realizzati con ingredienti completamente naturali, e quasi quattro consumatori su 10 sono disposti a pagarli di più. Le aziende produttrici di cioccolato si stanno attrezzando per soddisfare questa domanda, utilizzando ingredienti naturali e offrendo al contempo prodotti più sani con l’aggiunta di fibre o benefici funzionali.

Giulia Facchin
gfacchin@mintel.com
Giulia Facchin
Mintel
Sales Director Italy, Greece, Turkey & Middle East Region
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