La Doria cresce anche nel 2021

Approvato il bilancio del primo trimestre. Risultati positivi, con ricavi (+3,9%, a 222,3 milioni di euro) e margini operativi in ulteriore crescita rispetto al 2020
La Doria cresce anche nel 2021

In un contesto ancora straordinario a causa delle conseguenze della pandemia, i risultati economico-finanziari del primo trimestre 2021 appaiono molto positivi per il Gruppo La Doria. Il fatturato è aumentato del 4% (rispetto al primo trimestre 2020) nonostante la graduale normalizzazione dei consumi alimentari domestici rispetto al picco dovuto alla spesa-accaparramento di un anno fa.

Anche da un punto di vista reddituale La Doria ha realizzato un ottimo risultato, con un utile operativo lordo cresciuto del 28% grazie ad uno scenario negoziale favorevole dovuto alla domanda ancora sostenuta e al basso livello scorte di settore, soprattutto per alcuni prodotti. Il miglioramento della marginalità è stato realizzato in tutte le categorie produttive, in particolare nella “Linea rossa”.

Commentando i risultati, il presidente Antonio Ferraioli ha dichiarato: “Il secondo trimestre sarà più sfidante poiché sconterà il confronto con il periodo di fase acuta dell’epidemia, ma nel complesso confermiamo i target 2021 indicati in occasione della pubblicazione dei risultati del 2020 e del Piano industriale 2021-2023; un fatturato in calo rispetto all’esercizio precedente e un margine Ebitda in espansione. I mesi successivi e i prossimi anni ci vedranno impegnati nel perseguimento del nostro obiettivo di consolidare la leadership internazionale nel settore delle conserve alimentari vegetali a marchio private labels facendo leva, come sempre, sulle economie di scala”.

FORTE CRESCITA SUL MERCATO BRITANNICO

L’attività di trading, svolta dalla controllata LDH (La Doria) Ltd sul mercato britannico, ha registrato un rilevante aumento dei ricavi pari all’11%. Ciò è dovuto principalmente alla sostenuta crescita dei volumi di vendita, che per alcune categorie di prodotto tra cui i “Sughi pronti”, ha continuato a registrare percentuali di forte incremento. In crescita anche la “Linea rossa” e le “Altre linee”.

I NUMERI DEL PRIMO TRIMESTRE 2021

I ricavi consolidati si attestano a 222,3 milioni di euro, in progresso del 3,9% rispetto ai 213,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A cambi costanti, il fatturato ammonterebbe a 224,3 milioni di euro (+4,9%). L’andamento delle vendite consolidate è stato connotato da un lieve incremento dei volumi realizzato grazie al contributo dell’attività di trading e da un trend positivo dei prezzi di vendita.

La migliore performance in termini di vendite è stata conseguita, come detto, nell’area derivati del pomodoro con un aumento del +11%; a seguire i sughi pronti che sono cresciuti del +3%. Stabile il fatturato della linea “Frutta” e in calo del -5% quello dei “Legumi”. Da ultimo, le “Altre linee”, ovvero i prodotti acquistati da terzi e commercializzati dalla controllata LDH (La Doria) Ltd, hanno registrato ottime performance con un incremento delle vendite di oltre il +9%.

Nel complesso, il fatturato del Gruppo è stato generato dai “Legumi e vegetali” per il 26%, dai “Derivati del pomodoro” per il 22%, dai “Sughi” per il 14%, dalla “Frutta” per l’8% e dalle “Altre linee” per il 30%.

All’estero è stato destinato l’84% delle vendite, mentre il peso del mercato domestico si è attestato al 16%. Le vendite sui mercati internazionali sono aumentate del +7%, mentre il mercato italiano ha registrato un calo del -10,3%.

I principali margini di redditività a livello consolidato risultano:

  • Il risultato operativo lordo (Ebitda), che è pari a 20,2 milioni di euro, in aumento del 27,9% rispetto ai 15,8 milioni di euro dei primi tre mesi 2020. Ebitda margin in incremento al 9,1% dal 7,4% del primo trimestre 2020;
  • Il risultato operativo (Ebit), che ammonta a 15,3 milioni di euro, in aumento del 30,8% rispetto agli 11,7 del 31 marzo 2020. Ebit margin attestato al 6,9% dal 5,5% dei primi tre mesi 2020;
  • L’utile netto, che è pari a 6,7 milioni di euro, anch’esso in regresso rispetto ai 12,1 milioni realizzati nel primo trimestre 2020 per effetto dei citati oneri su cambi.

LO SCENARIO FUTURO

Nel 2021 lo scenario di mercato per il settore conserviero rimane favorevole. Questo nonostante, con l’accelerazione della campagna vaccinale e l’allentamento delle misure restrittive, si preveda una progressiva normalizzazione dei consumi alimentari domestici che in parte saranno veicolati verso il canale Horeca, ma che tenderanno comunque a mantenersi su livelli elevati.

Il Gruppo La Doria prevede quindi per il 2021 un miglioramento dei livelli di marginalità percentuale e la sostanziale conferma degli obiettivi previsti malgrado la previsione del calo delle vendite. Tutto ciò grazie al forte posizionamento competitivo, al migliore scenario negoziale e agli ulteriori benefici derivanti dal piano degli investimenti, a partire dall’entrata a regime della nuova piattaforma logistica della LDH nel Regno Unito (operativa dagli ultimi mesi del 2020).

© Riproduzione riservata