D.IT, lo sviluppo passa dalla Mdd

Nel 2022 la private label dell’insegna è cresciuta del +22%: un risultato che pone basi solide per il raddoppio della quota previsto entro il 2025
D.IT, lo sviluppo passa dalla Mdd

D.IT – Distribuzione Italiana si è presentata all’edizione 2023 di Marca forte di importanti investimenti su tutta l’area che regola i processi di sviluppo e la certificazione dei prodotti a marchio, che sono valsi all’insegna anche il riconoscimento della certificazione ISO 9001.

Si è inoltre rinnovata la collaborazione con Slow Food Italia nella selezione di fornitori ed eccellenze enogastronomiche italiane. L’intesa ha come obiettivo mettere in contatto piccoli produttori e negozi di vicinato. “Attività che ci rende particolarmente orgogliosi – sottolineano da D.ITperché ci consente di contribuire alla salvaguardia delle peculiarità enogastronomiche presenti in ogni regione e di avere nei punti vendita di prossimità, delle nostre associate con insegna Sigma e Sisa, un’offerta unica ed esclusiva grazie all’utilizzo del brand Gusto & Passione Selezione Slow Food Italia”.

LA PERFORMANCE DELLE MDD

Il 2022 è stato un anno positivo per le Mdd D.IT- Distribuzione Italiana. Il gruppo ha registrato una crescita complessiva nel Lcc superiore al +3%, ma con una Mdd che in tutte le sue articolazioni registra un aumento delle vendite del +22% a valore e del +10% a volume, con un incremento di quota in tutte le categorie in cui è presente.

La mainstream Sigma cresce del +12,8%, quella Sisa del +48%. Gusto&Passione, il brand di specialità regionali, registra un +14%, VerdeMio, segmento del biologico, del +17% mentre Equilibrio&Piacere, brand a presidi del salutistico, del +10%. Molto importante anche la crescita dell’entry level Primo, che mostra un trend di oltre il +16%, a dimostrazione del cambiamento in atto in alcuni cluster di clienti.

Questi trend portano complessivamente la Mdd del gruppo ad una quota del +11.5%: due punti percentuali in più rispetto al 2021, in linea con il percorso verso l’obiettivo fissato al +18% entro fine 2025.

© Riproduzione Riservata