Cresce la propensione verso prodotti con packaging sostenibile

Secondo l’Osservatorio di Nomisma, il 40% degli italiani aumenterà nei prossimi 12 mesi gli acquisti di prodotti con imballaggio green. Per 8 italiani su 10 è importante conoscere come verrà riciclata la confezione
Cresce la propensione verso prodotti con packaging sostenibile

È stato presentato oggi a Marca 2024 l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo curato da Nomisma. Al centro del focus la presentazione dei risultati di un’indagine volta a identificare stili di vita e abitudini sostenibili degli italiani, con un focus sul ruolo svolto dal packaging sostenibile nei modelli d’acquisto alimentare degli italiani.

Dalla ricerca emerge come gli italiani siano sempre più consapevoli delle problematiche collegate al cambiamento climatico: più di 6 su 10 considerano tale aspetto come uno dei problemi più gravi a livello mondiale e per circa un terzo la crisi climatica e i suoi effetti rappresentano una delle principali preoccupazioni per i prossimi 12 mesi. In questo scenario, per il 32% degli intervistati la sostenibilità, unita all’attenzione all’ambiente, rappresenta un fattore determinante per le scelte di comportamento e acquisto, mentre il 59% dichiara di tenerne comunque conto.

LA SOSTENIBILITÀ NEL CARRELLO DELLA SPESA

Per gli italiani la sostenibilità passa anche dal carrello della spesa: il contenuto green della confezione rappresenta un aspetto cruciale per contribuire a rendere un prodotto alimentare sostenibile. Tra le caratteristiche di sostenibilità più ricercate spiccano l’assenza di imballaggi in eccesso (59%), le confezioni interamente riciclabili (58%), quelle prodotte con ridotte emissioni di CO2 (46%), con materiale riciclato (45%) o biodegradabile (44%). Forte attenzione si denota anche per gli imballaggi plastic free e quelli utilizzabili più volte. A conferma del forte interesse verso la riciclabilità, quasi 8 italiani su 10 ritengono importante conoscere il processo di riciclo e la seconda vita che avrà il materiale una volta riciclato.

IL RUOLO CRUCIALE DELLA MDD

Centrale anche il ruolo giocato dalla marca del distributore: il 68% dei consumatori dichiara difatti di aver acquistato prodotti a marchio dell’insegna del supermercato perché avevano una confezione più sostenibile rispetto a quella di altre marche. In un caso su due la Private label rappresenta addirittura la prima scelta quando si acquistano prodotti con confezioni sostenibili.

“Il green packaging sta diventando sempre più determinante nelle decisioni di acquisto alimentare degli italiani: negli ultimi 12 mesi il 54% dei nostri connazionali ha acquistato una marca diversa dal solito perché aveva una confezione più sostenibile e il 18% ha smesso di acquistare un prodotto a causa della sua confezione non ritenuta sostenibile”, commenta Emanuele Di Faustino, Responsabile Industria, Retail e Servizi di Nomisma.

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